Buon Natale amore Stampa E-mail
Sabato 17 Dicembre 2011 12:07

RACCONTI D'AMORE                       

Buon Natale amore

Racconto di Francesco Torellini

Che faccio qui. Un altro Natale appiccicato al telefono, rubare l’attimo per sentirla. Perché mi è successo tutto questo: il mio cuore diviso a metà tra l’amore vero e l’amore per affare. Non è la vita che volevo. Ricordo ancora i miei natali trascorsi in famiglia. Quei pranzi a base di pesce racimolati con la colletta fatta tra noi. La mamma gioiva quando metteva a tavola le pietanze risultato di tanta sofferenza. Eravamo tutti felici. Oggi invece sono immerso nel benessere, chissà quante persone vivono ancora il Natale come li vivevo io. Una in particolare c’è: Loretta. Sì, lei è la continuità della mia sofferenza, io non vivo più bene da quando l’ho conosciuta in quel freddo Natale calabrese, sperduta in quel paesino di poche anime. Ero alla ricerca di un mazzo di fiori da portare alla mia donna, Debora, per festeggiare il suo compleanno che coincide con l’approssimarsi delle festività natalizie. La fioraia del paese aveva una piccola baracca nella piazza principale, mi avvicinai, quando si voltò il suo sguardo fulminò il mio. Era molto bella nonostante la trascuratezza. Due labbra gentili che sfociavano un sorriso bianchissimo e brillante. I suoi occhi castani, i capelli castani che si appoggiavano sulla spalla e la fronte contornata da una frangettina tagliata con la livella.  Com’era bella. “Desidera” mi chiese quel volto d’angelo. “Vorrei un mazzo di rose rosse”, gli chiesi. Iniziò l’opera di preparazione del bouquet che avrei consegnato a Debora. Mentre preparava il tutto io la osservavo con ammirazione. Quando mi consegno le rose, quasi avrei voluto qualche cavillo per restare ancora un po’ con lei. La sensazione di quel pomeriggio è rimasta per sempre. Dopo una settimana ritornai al paese per rivederla, volevo trovare l’appiglio giusto per condividere con lei anche un solo caffè. Con la scusa di altre rose riuscii a strappargli un appuntamento per un caffè. Da quel giorno Loretta è entrata prepotentemente nella mia vita, sono rimasto colpito dalla sua genuinità e dal suo modo di essere. Ma il mio cuore è sempre rimasto intrappolato tra due anime completamente diverse, una la amo più della mia vita, l’altra credevo di amarla ma poi ho dovuto accettare l’orrenda realtà: non è vero amore ma semplicemente accomodamento professionale che mi tiene legato a lei. È la figlia di un noto imprenditore, dopo che ci siamo fidanzati mi ha permesso di scalare le vette del successo, un successo amaro, che oggi non desidero più. Loretta è la cosa più importante che ho, ma tornare indietro mi fa paura. Ed eccomi qui ad attendere la notte di Natale, a cortina, con la donna sbagliata e la sua famiglia, in attesa del cenone di Natale sfizioso mentre la mia Loretta è sicuramente ancora in quella piazza, al freddo, in attesa che qualcuno compri l’ultimo fiore prima della messa di mezzanotte. Ritornerà a casa, preparerà quella misera cena da consumare con la madre, la messa di mezzanotte, e poi via a letto. Tutto questo mi colpisce al cuore, la amo da morire, meglio che la chiamo altrimenti scoppio dalla rabbia:

<< Ciao amore, sei ancora vicino lì a vendere fiori?>>

<< Sì, aspetto un altro po’, ho ancora fiori da vendere, poi torno a casa>>.

<<Mi dispiace>>.

<< Di cosa?>>

<< Un altro Natale da sola>>.

<< Ci sono abituata, ormai fa parte della mia vita, la parte migliore di me è impegnata e non può>>.

<<Hai ragione>>.

<<Non voglio costringerti a fare scelte sbagliate, ma oggi riflettevo, forse è meglio che tutto finisca, soprattutto per te>>.

<< Che dici, io non voglio perderti>>.

<< Però sei lì, con la tua donna, mentre io sono qui, sola, e pronta a passare un altro Natale nella più totale delle solitudini>>.

<<Capisco, ma io ti amo>>.

<<Forse non mi ami abbastanza>>.

<<Non è vero, ti amo più della mia vita>>.

<< Dai vai da lei, aspetterò il tuo messaggio per scambiarci gli auguri di Natale, e forse sarà l’ultimo anno, voglio cambiare vita, ricostruirmi la vita, anche da sola, ma non voglio soffrire così, però verrò al tuo matrimonio quando ti sposi>>.

<<Dai non scherzare amore, soffro più di te. Va bene, ci sentiamo dopo>>.

Credo di dover fare una scelta. Ma quale scelta posso fare? Tornare indietro per correre da Loretta, oppure continuare per restare insieme alla donna che non amo? Ma va fan culo la vita….

<<Pronto…c’è un volo per Reggio Calabria?>>

<<Sì, parte alle diciotto in punto>>.

<< Ok, lo prenoti>>.

Guardo fuori l’albero che si accende e si spegne, pochi minuti fa la mia vita era ad intermittenza come quell’albero, il cuore si accendeva quando pensavo a Loretta, e si spegneva quando pensavo a Debora: ho deciso di lasciarlo sempre acceso, si ricomincia tutto d’accapo. Adesso però devo trovare il modo per raggiungere Milano. Giovanni, si lui può aiutarmi a trovare una macchina. Dov’è? Eccolo, sempre vicino al suo elicottero.

<<Giovanni, mi serve il tuo aiuto, ho bisogno di una macchina>>.

<<Dove va?>>

<<Vado a Reggio Calabria>>.

<<Lascia tutto, va via per sempre, va da Loretta?>>

<<Sì, è lei la mia vita, voglio regalargli il Natale più bello della sua vita, lo merita>>.

<<Sapevo che un giorno sarebbe successo, ma la macchina adesso dove la trovo, poi non arriverà mai per mezzanotte>>.

<<Ci voglio provare, devo farcela, è importante>>.

<< Allora l’accompagno io con l’elicottero>>.

<<No, ti licenzieranno>>

<<Ormai se va via lei per me non ha più senso restare qui. Vengo con lei a Reggio Calabria, perlomeno passerò un Natale in compagnia, anch’io sono stanco di questa gente>>.

<< Dai, meglio di no, mi arrangio>>.

<<Salga, andiamo in Calabria>>.

<< Dove atterriamo una volta in Calabria?>>

<<Ci penso io. il pilota sono io>>.

Il cuore pulsava a mille, quella sera il destino era tutto a mio favore, anche l’elicottero diminuiva la distanza, in poche ore sarei arrivato in tempo per essere da Loretta. Il volo fu non poco felice, le perturbazioni furono tante, poi i monti calabresi mettevano proprio ansia. Giovanni continuava ad essere concentrato in quel volo che mi conduceva da un amore che riconoscevo essere il mio grande amore: stavo rinunciando a tutto per lei. A pochi chilometri di distanza dal paesino di Loretta, Giovanni inizia a scendere di quota per trovare un posto dove far atterrare quell’aggeggio. “Ecco, lì”, esclama Giovanni. “Dove”, rispondo. “Lì, vicino a quelle case c’è quell’appezzamento di terreno, preparati, atterriamo”.  Dopo pochi minuti tocchiamo terra.

<<Eccoci, sei dalla tua Loretta, esclama Giovanni, io vado, ritorno a cortina>>.

<<Ma come non resti con me?>>

<<No, torno a cortina, consegno l’elicottero e poi vado via. Anche per me deve cambiare vita, questo sera lei mi ha insegnato che ci sono cose a cui non bisogna rinunciare. Amo volare, ma ho capito che mia moglie è più importante, ha chiesto la separazione perché non ci sono mai>>.

<< Dammi del tu, basta con questo lei, mi hai rotto>>.

<<Ok. Ho ammirato il tuo modo di essere agitato, capivo quanto tu fossi innamorato, stavi rinunciando a tutto per lei, allora ho capito che anche io sono innamorato di mia moglie, non voglio perderla, lascio tutto, ricomincio d’accapo pure io come te, ma voglio lei, non devo perderla>>.

<<Questa è veramente la sera di Natale. Due grandi amori hanno vinto su tutto, soprattutto sulle ambizioni sbagliate di due uomini. Evviva il Natale. Ti auguro buona fortuna Giovanni. Appena avrò rimesso tutto a posto ti chiamo, ti voglio con me nella nuova avventura. Quello che hai fatto non lo dimenticherò pià. Grazie>>.

<<Aspetto una tua chiamata, ora vado>>.

<<Ok, Buon Natale Giovanni>>.

<<Buon Natale dottò>>.

Attraverso tutto il campo mentre Giovanni alza in volo l’elicottero. Davanti a me trovo una stradina sterrata, la percorro tutta. Arrivo su di una strada asfaltata, cerco di capire l’orientamento. Capisco che sono alle spalle della chiesa. Sono le 11.50, manca poco a mezzanotte, mi metto a correre. Corro sempre di più fino a quando non vedo il campanile della chiesa più da vicino. Imbocco la stradina laterale che delimita la chiesa, esco dalla parte davanti. Ci sono persone che attendono la nascita del messia. Dov’è Loretta? Guardo dappertutto. Guardo l’orologio, mancano tre minuti a mezzanotte. “Maledizione dov’è?” Guardo ancora in mezzo alla gente. Eccola, è lei. Il mio cuore batte da uomo pazzamente innamorato, ho lasciato tutto per correre da lei, né è valsa la pena. Un minuto a mezzanotte, mi avvicino, mezzanotte: “Buon Natale Amore”.

Loretta si gira verso di me. Non crede ai suoi occhi: <<Buon Natale amore mio, è il Natale più bello della mia vita>>.

<<Anche per me, e tanti altri ne passeremo, ma voglio trascorrerli tutti insieme a  te, ti amo più della mia vita, e per te ho lasciato tutto pur di poter condividere con te emozioni e dolori del resto dei miei giorni>>.

<<Ti amo anch’io, oggi è il giorno più bello della mia vita. Vederti, toccarti, abbracciarti in questa serata di tanto amore, è il risultato dei tanti Natali che ho immaginato e sognato questo momento, ed oggi diventa realtà>>.

Un lungo abbraccio, un bacio infinito,  dà il via ad una serata che raggiunge l'apice quando un letto striminzito accoglie tutta la nostra passione e ci unisce in un rapporto carico di emozioni. Loretta aveva sognato tante volte quella serata, ebbene, i sogni a volte si realizzano, quel Natale era l’inizio di un percorso insieme che non è più finito.

P.S.

Ogni riferimento a persone, cose e luoghi, è puramente casuale. I fatti narrati nel racconto sono frutto unico della fantasia dell’autore.

  

Vietata la riproduzione totale o parziale

 



Condividi questa notizia su:
 
 
 

SOCIETA'                                      

In Italia non conviene fare impresa, si rischia il suicidio

di Francesco Torellini

Suicidio

E sì, può sembrare strano, ma per colpa della pubblica amministrazione che non paga le imprese, solo nel 2011 sono tanti gli imprenditori che hanno deciso di togliersi la vita

SOCIETA'                                        

Sesso: casalinghe senza più tabù

di Marina Morello

Sesso

Cambiano i tempi: quelle di una volta erano casalinghe più disposte ad avere un rapporto solamente con i problemi familiari, pronte ad affrontare la quotidianità con spirito di

EDITORIALE

Augusto Minzolini: il direttore scomodo

di Francesco Torellini

Lungi da me entrare in difesa del direttore del Tg1, Augusto Minzolini, è molto bravo a farlo da solo. Ma quello che mi stupisce sono i continui attacchi da parte della politica

SOCIETA'                                      

L’Iran e la Commissione dei Diritti delle donne dell’Onu!

di Angela Porcino

 

La donna che vedete nella locandina qui sopra è Marzieh Vafamer, un’attrice iraniana, condannata a 90 frustate e a un anno di carcere per aver recitato da protagonista, in My

SOCIETA'                                      

C’era una volta il corteggiamento 

di Marina Morello

 

Una pratica in via d’estinzione quella del corteggiamento. un tempo era il modo migliore per far innamorare una donna, ed era anche il modo più semplice per far sentire una

SOCIETA'                                      

Presidio Jabil: 325 dipendenti della la Nokia- Siemens stanno per perdere il lavoro 

di Florinda Gargiuoli 

La crisi, le banche, gli indignados... ormai non si sente parlare d'altro. Ovunque, in tv, su internet o sui giornali l'essenza rimane la stessa: l'intero sistema economico mondiale sta

INCHIESTA                                  

Un disoccupato può pagare un debito alle istituzioni?

di Francesco Torellini

Una trentina d’anni fa mia nonna mi diceva: “Caro nipote, sei una persona doppiamente sfortunata per due motivi. Primo, perchè sei nato in Italia, “paese delle leggi balorde”.

SOCIETA'                                      

Equitalia: il virus che sta uccidendo l’Italia 

di Francesco Torellini

 

Equitalia

Equitalia: un virus silenzioso della società moderna a caccia di evasori. Questa la semplice definizione del gioiello voluto dall’allora ministro Visco, centrosinistra, quel

EDITORIALE

Meno liquidi più carte di credito: ad un passo dalla “dittatura” 

di Francesco Torellini

Quello che si legge oggi dai documenti e suoi giornali inerente all’inchiesta Enav, lascia comprendere di come il nostro parlamento vada del tutto svuotato da questa classe

RIFLESSIONI                               

Accattonaggio: dietro c’è gente arrogante, non diamo soldi ma beni

di Livia Arconi

Chi non si imbatte in bambini sparsi per strada a chiedere l’elemosina. Oppure zingare che tengono in braccia piccoli, a qualsiasi temperatura,  per spingere a pietà i passanti.

LIBRI                                                             

“Betty sono Bruno” il Coraggio di un uomo

 

Capitato nelle mie mani non potevo non divorarlo in pochi giorni. Anche perché l’autrice, Lorena Fiorini, con la quale mi unisce una grande amicizia oltre alla comune passione

APPROFONDIMENTI                  

Equitalia: la miccia che farà esplodere la tunisi italiana

 

di Francesco Torellini

Un buon padre di famiglia quando il figlio sta in difficoltà,

SOCIETA'                                       

I cattivi insegnamenti del porno confondono il piacere dall’amore

di Marina Morello 

I cattivi insegnamenti del porno confondono il piacere dall’amoreIl porno ormai è entrato nelle case di tutti grazie alla macchina web, però mette in pericolo il vero senso dell’amore.

APPROFONDIMENTI 

Mamme squilibrate

 

di Angela Porcino

 

È quanto mai difficile parlare di infanticidio. Eppure, ogni giorno questo aberrante atto occupa le prime pagine dei giornali e dei telegiornali. Provo una tale sofferenza già

CURIOSITA'                                  

Le donne e il sesso occasionale 

di Marina Morello

Sfatato un altro modello che voleva la donna sempre pronta
 

SPETTACOLI E TEATRO 

Gennaio 2012, ecco chi è di scena da Milano a Napoli

a Cura di Angela Lonardo

The show must go on, lo spettacolo non si ferma mai, almeno non quello teatrale. Se i volti noti della televisione hanno chiuso per ferie le loro trasmissioni nelle festività

PARTECIPA ANCHE TU AI NOSTRI SONDAGGI

Vi piace l'amore o solo il sesso?
 

PERSONAGGIO DEL MESE         

Silvio Berlusconi: l’uomo dello “sgarro”

A cura di Francesco Torellini

 

Ho sempre considerato Silvio Berlusconi l’uomo dello “sgarro”.  Sgarro consumato nel 1994 ai danni di una sinistra ormai convinta di avere in mano le chiavi del paese, dopo

L'ITALIA CI RACCONTA

Paradosso italiano di chi sta perdendo il lavoro 

 

Bari 25/11/2011

Sono Michele Nitti dipendente ex Wagons Lits ancora per poco, orgoglioso come italiano e deluso come lavoratore che per anni ha lavorato con grande spirito di sacrificio e amore per il proprio lavoro e la propria famiglia.

RICETTE PER LE FESTE DI NATALE 

GUSTOSE E NUOVISSIME RICETTE ITALIANE PER IL TUO NATALE 

A cura di Lorena Fiorini  

 

RICORDI DI VITA                         

Mamma, sei il ricordo più bello

Francesco Torellini

Sai, in quei momenti di diffusa tristezza, quando l’angoscia prende il sopravvento sulla resistenza umana, allora mi rifugio nei ricordi lasciati da te. Non eri una

Click per aprire http://www.ilmeteo.it

RACCONTI D'AMORE                 

Un abbraccio cosi caldo

di Francesco Torellini

Che brutto, quando faccio le notti mi sento stanco molto prima d’incominciare. Speriamo che non è una di quelle piene di interventi da fare in piena notte, stasera non ho proprio voglia. Il telefono…

RACCONTI D'AMORE                       

Buon Natale amore

Racconto di Francesco Torellini

Che faccio qui. Un altro Natale appiccicato al telefono, rubare l’attimo per sentirla. Perché mi è successo tutto questo: il mio cuore diviso a metà tra l’amore vero e l’amore

RACCONTI D'AMORE

Il silenzio della pace

di Francesco Torellini

 

Un silenzio meraviglioso si diffonde nella valle piemontese. La guerra è alle spalle. La pace è giunta. Alle 8.30 il caporal maggiore c’informa che si torna a casa, anche se lo

RACCONTI D'AMORE                       

Un dolore stupendo

Racconto di Francesco Torellini

 

Era il terzo giorno di vacanza, mi trovavo placida a prendere il sole, quando al mio fianco arriva un bel ragazzo: capelli castani, occhi azzurri, un fisico muscoloso,

RACCONTI D'AMORE                 

Il segreto tra voi e me 

di Emanuela Panatta

www.emanuelapanatta.it 

 

L’ inizio di…”Una storia fantastica” Irlanda del Nord, Waterford, è il 1982, una calda mattinata di fine maggio.

RACCONTI D'AMORE                   

Quel bacio in fondo al mare 

Racconto di Francesco Torellini

  

Avevo appena preso servizio, un'altra notte mi attendeva a sorvegliare le coste della mia amata terra. Il mare un po’ mosso non avrebbe consentito sbarchi improvvisi.

RACCONTI D'AMORE                       

Posseduta nel treno della passione

Racconto di Francesco Torellini

 

Guardo indietro rileggendo tutto un percorso che mi ha portato fino ad oggi a tenere in piedi la passione incontrata in quella notte di dicembre lungo la direttiva Reggio Calabria-Milano.

GOSSIP

SPORT

STORIE

GOSSIP LIVE

.............................................