Lun. Lug 4th, 2022

Sarebbe stato dunque un omicidio d’impeto, compiuto in pochi minuti, probabilmente frutto di una rabbia nascosta covata da tempo ed esplosa tutta d’un tratto con violenza quello che ha portato un 24enne ad uccidere la mamma con calci e pugni. In caserma il giovane ha ricostruito il delitto davanti al magistrato confessando l’accaduto. è accaduto a Aicurzio, in provincia di Monza.

Il giovane disoccupato e incensurato era in cura per una sindrome depressiva, al pm ha raccontato di essere stato colto da un momento di profondo sconforto e di aver colpito la madre all’improvviso, facendola sbattere prima contro un armadio e poi a terra dove ha continuato a sferrarle calci e pugni al volto fino ad ammazzarla. Quando la donna era esanime a terra, le ha tagliato tutti i capelli e le ha rovesciato sul viso della candeggina. “Ero depresso, nervoso, ci pensavo da tempo. Poi, vedendo l’allegria di mia madre tranquilla che canticchiava, mi è partito il raptus”, ha dichiarato il giovane.

È stato lo stesso il giovane a chiamare il 112. Secondo gli investigatori, tra i due le liti erano costanti da tempo, per futili motivi.