Lun. Mar 4th, 2024

ROMA – Detestare gli atteggiamenti ipocriti di una parte politica, ormai sta diventando quasi un dovere come le tasse. Sono dei falsi moralisti che vivono nel loro mondo dorato facendo credere al mondo esterno di essere gli unici difensori di un mondo sociale che ha bisogno di fatti e non parole. Sono avvocati difensori senza laurea, quindi di bassissimo profilo e privi di una capacità tale da poter difendere sul serio le persone. Sono ipocriti perché si creano un argomento, e lo portano avanti per cinque anni eludendo i veri problemi che interessano i cittadini. Una mossa che serve a creare, secondo loro, consensi, ma alla fine escono perdenti poiché l’argomento non risolve i problemi veri.

Sono frutto di una bassezza ipocrita che cerca tendenzialmente di nascondere la realtà dei fatti . Hanno dalla loro parte una categoria di media che lavora a cottimo con loro: servi indiscussi del potere per non perdere i privilegi acquisiti, che altri cercano di eliminare. C’è la difesa senza termine da parte di tanti media che si piegano al sistema di potere e non fanno giungere ai cittadini una corretta informazione. Eludono la verità raccontando solo una parte di quello che avviene realmente in Italia. E non si lamentino che la gente non compra più i giornali: sono illeggibili.

La Coldiretti certifica che ci sono tre milioni di persone, italiani, senza cibo. Un dato drammatico se si considera che ci sono anche cinque milioni di italiani in povertà assoluta e altri dieci stanno raggiungendo la povertà. Dati allarmanti in un paese che fino a un ventennio fa, nonostante le difficoltà, viveva bene. Questo fenomeno di povertà sembra non interessare a quella parte politica che si è innamorata delle navi, ma si è allontanata da quello che succede sulla terra ferma.

Pensare ai tre milioni di italiani che non sanno cosa mangiare e devono sperare che i centri della Caritas ogni giorno riescono a dargli l’ossigeno necessario per non morire di fame, fa venire i brividi. Mentre dall’altra parte della barricata c’è una classe politica che non fa altro che parlare sempre dello stesso argomento per nascondere queste verità scottanti. Anni e anni di governi a correre dietro ai migranti, ai matrimoni omosessuali, e altre faccende che non riempiono la pancia di chi ha fame, qui in Italia, e non sa come sopravvivere.

Tre milioni di persone che non hanno cibo non fanno notizia. Meglio parlare dei migranti, degli attacchi al nuovo esecutivo, eppure questi tre milioni di disperati sono il  prodotto di una incompetente classe dirigente che ha superato ogni limite di pudore. Hanno governato loro e non hanno fatto nulla, ora pretendono che altri, in breve tempo, devono rimettere a posto i guai commessi da loro. Pensassero a quello che hanno combinato trascinando il paese nella povertà. Tre milioni di persone senza cibo li portano sulla coscienza.