Dom. Ago 14th, 2022

Secondo quanto sostenevano le tre sorelle, che oggi si sono tolte la vita a poche ore di distanza l’una dall’altra, la colpa sarebbe tutta di suo fratello con il quale erano in un contenzioso giudiziario che le aveva trascinato in miseria. Ma in tutti e tre i gradi di giudizio, i giudici hanno dato torto a loro. Piera, Valeria e Gabriella Ferrero, l’hanno fatta finita a Carmagnola, in provincia di Torino. Avevano già tentato di uccidersi cinque anni fa, il 20 luglio 2015, ma erano state salvate dall’intervento dei carabinieri. Valeria e Gabriella, 67 e 54 anni, si sono impiccate nella notte in un casolare di via Castellero, in una stradina di Carmagnola dove si trovano solo alcune cascine e un caseificio. Piera, 68 anni, è stata trovata senza vita sul balcone di casa sua, un appartamento nel centro della cittadina. La disputa familiare era finita in tribunale, arrivando fino all’ultimo grado della Cassazione. Proprio in questi giorni la Suprema Corte ha dato torto alle tre sorelle, mettendo all’asta un immobile per alcune decine di migliaia di euro. Gli inquirenti stanno cercando di fare piena luce sull’intera vicenda.