Lun. Nov 28th, 2022

ROMA- La denuncia parte dal sindaco di amatrice, Sergio Pirozzi , dal palco di Atreju, la festa di Fratelli d’Italia in corso a Roma. Per il sindaco si mette in discussione la buona fede dei cittadini, che nell’immediato al sisma del centro Italia si erano attivati per sostenere i terremotati con le offerte attraverso gli sms.

Il primo cittadino aveva rivelato che alcuni dei 33 milioni raccolti “non sono mai arrivati alle popolazioni colpite dal sisma”, denunciando pure alcuni di questi fondi sarebbero stati destinati a interventi “estranei alle aree pertinenti: “Una pista ciclabile in un paese delle Marche non colpito dalle scosse”. Nei prossimi giorni, secondo quanto riferito da alcuni organi di stampa, Pirozzi sarà ascoltato dalla Procura di Rieti.

La Protezione civile risponde prontamente alle accuse con una nota stampa: In riferimento ad alcune dichiarazioni riportate sulla stampa, riguardanti l’utilizzo e le finalità delle donazioni raccolte attraverso il numero solidale 45500 in seguito al sisma che ha colpito il centro Italia, il Dipartimento della Protezione civile sottolinea che nessun euro donato dagli italiani è “sparito”. Infatti, i fondi raccolti, come stabilito nel Protocollo d’intesa con gli operatori della comunicazione e della telefonia, nonché dalla legge 229 del 2016 che ne disciplina il funzionamento, sono destinati a interventi in favore dei territori colpiti dal sisma.
Le donazioni raccolte grazie alla generosità degli italiani, secondo quanto disposto dal decreto legge 189 convertito dalla legge 229 del 2016, sono confluite nella contabilità speciale del Commissario straordinario alla ricostruzione dopo l’approvazione dei progetti proposti dalle Regioni d’intesa con i territori colpiti.
L’elenco dei progetti approvati nella seduta del 17 luglio scorso dal Comitato dei Garanti – che ha il compito di garantire la gestione trasparente delle risorse, nel rispetto dei principi di efficacia ed economicità – è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile all’indirizzo http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?contentId=NEW64920 insieme a tutte le informazioni sul funzionamento del numero solidale 45500.
Il Dipartimento della Protezione civile, come ha sempre fatto, continuerà a garantire la massima trasparenza e il corretto utilizzo dei fondi donati dagli italiani.