Gio. Feb 2nd, 2023

ROMA – È un documento molto pesante quello firmato da 400 donne del PD contro il loro partito. intesta c’è Francesca Puglisi, che in passato ha ricoperto il ruolo di presidente della commissione contro i femminicidi. Nel documento le donne scrivono che non si possono più fidare del partito ormai “trincerato dietro trattative di soli uomini, e sempre più chiuso”.

“Mai più  pluricandidature femminili di poche per far eleggere molti uomini. Sono bastate le pluricandidature di 8 donne per escludere 39 candidate e favorire l’elezione di altrettanti uomini. Il cinismo non ha sortito pienamente i propri effetti perché il “flipper” si è incagliato nella batosta elettorale. Il tutto in violazione palese dello Statuto e nel silenzio degli organismi preposti al controllo – si legge ancora nel documento”.

“È arrivato il momento di passare dalle promesse alle azioni – continua il documento delle donne Dem – la crisi di identità del Pd e dei Partiti del Socialismo Europeo nasce dalla difficoltà a rappresentare i bisogni della società e soprattutto delle fasce più deboli che inevitabilmente si sono affidate a promesse populistiche o si sono chiuse nelle paure. Abbiamo perso la sfida contro le disuguaglianze. Non abbiamo saputo costruire una visione di società offrendo un orizzonte in cui credere e sperare”.

“Per questo vogliamo essere protagoniste della necessaria fase costituente del Pd a cominciare dall’effettiva rappresentanza paritaria ad ogni livello, ispirata a merito, competenze e rappresentatività politica territoriale, piuttosto che a logiche di fedeltà politica, per riannodare fili con la società e ridare credibilità e forza al Pd”, conclude l’appello le cui adesioni, spiega Puglisi, “sono state raccolte tra circoli dem ed enti locali nel giro di poche ore via WhatsApp”.