Dom. Mag 29th, 2022

A prescindere dal momento pandemico, ma la crisi economica circola in Italia da diversi anni. Esiste una disparità sociale evidente che mette in difficoltà molte persone. Ci sono gli invisibili, quelli che durante l’anno si arrangiano come possono per andare avanti. C’è chi perde il lavoro e trovarne uno nuovo diventa sempre più difficile. C’è chi invece lavora ma viene retribuito con stipendi da fame. Poi ci sono gli statali che hanno la sicurezza di ricevere lo stipendio ogni fine mese.

Ma l’occhio deve essere puntato su chi ha difficoltà a mettere anche un solo pasto in tavola. Infatti “Cinque milioni di italiani hanno difficoltà a mettere in tavola un pasto decente, 7 milioni e 600mila hanno avuto un peggioramento del tenore di vita. Il 60% degli italiani ritiene che la perdita del lavoro, o del reddito, sia un evento possibile che lo può riguardare nel prossimo anno”.

È quanto emerge dal Secondo Rapporto Censis-Tendercapital sui Buoni Investimenti “La sostenibilità al tempo del primato della salute”. Per quanto riguarda il gender gap, tra uomini e donne ci sono 20 punti di differenza nel tasso di occupazione e, in questo periodo, il tasso di occupazione delle donne è diminuito quasi del doppio rispetto a quello degli uomini. 

È chiaro che l’epidemia ha aggravato notevolmente il quadro già precario di queste persone. O ggi ci sarebbe da ragionare con forza su come creare occupazione nel nostro paese. Solo attraverso un tessuto lavorativo ben saldo, si possono ovviare alle difficoltà delle persone.