Mar. Lug 5th, 2022

LECCE-“Il Red, il reddito di dignità, non è e non sarà mai un’elemosina, è un dignitoso corrispettivo ad una prestazione fornita in favore delle comunità locali, un provvedimento epocale che vale 70 milioni di euro l’anno di cui 5 milioni di euro del bilancio regionale” – ha aperto così l’Assessore regionale al Welfare Salvatore Negro il primo evento regionale promosso dalla Giunta Regionale della Puglia per la illustrazione del Disegno di Legge sul Reddito di Dignità e sulle politiche regionali per l’inclusione sociale attiva che si è svolto stamani a Lecce presso l’Hotel Leone di Messapia. “Intanto – ha precisato Negro – abbiamo costruito la misura razionalizzando le risorse e senza alcun taglio alle indennità delle persone disabili, come qualcuno ha strumentalmente denunciato. Non è soltanto una misura di sostegno, perchè questa misura agisce anche come supporto alla stima delle persone che in stato di disagio, fanno fatica anche ad affermarsi dal punto di vista psicologico e sociale. Oggi qui si presenta per la prima volta il disegno di Legge, per la prima volta al di fuori delle stanze del Palazzo regionale. L’incontro di oggi ha anche l’obiettivo di ascoltare gli amministratori locali per porre, se necessari, dei correttivi alla misura di inclusione sociale e di contrasto alle povertà”.

All’evento hanno partecipato gli Amministratori locali, i responsabili degli Uffici di Piano di Zona, gli operatori sociali più in particolare impegnati nell’attuazione delle politiche sociali e delle politiche per l’inserimento socio lavorativo, i responsabili e gli operatori dei Centri per l’Impiego, le organizzazioni di impresa e del Terzo Settore più interessati all’inclusione attiva di soggetti svantaggiati.