Mar. Mag 24th, 2022

Oggi è stata una giornata infernale nella cittadina del litorale domizio. Mondragone ha vissuto momenti di tensione dopo che nei giorni scorsi gli ex palazzi cirio sono stati dichiarati zona rossa per casi di coronavirus. Oggi i positivi sono saliti a 49. Quattro di loro hanno fatto perdere le tracce. I bulgari sono prevalentemente manodopera per le campagne circostanti. Questo è un periodo di piena nelle campagna, per molti di loro la queantena significa niente lavoro. I positivi sono tutti asintomatici, solo uno aveva sintomi significativi da coronavirus. I pazienti positivi sono stati trasportati al covid hospital di Maddaloni.
Nel pomeriggio però si sono agitati gli animi ed è scoppiata una vera e propria rivolta. Una situazione difficile che ha visto i bulgari lasciare la zona tossa in barba all’ordinanza regionale. Ha rotto il cordone delle forze dell’ordine per marciare in strada.

Un momento di tensione c’è stato tra i manifestanti italiani che presidiano il varco d’accesso e i bulgari che abitano all’interno della zona rossa. Un bulgaro ha lanciato una sedia dal balcone, gli italiani hanno risposto lanciando pietre e sfondando i finestrini delle auto dei bulgari parcheggiate.
A Mondragone qualcosa sta andando storto. In Campania ci sono state diverse zone rosse ma mai è successo quello che sta accadendo a mondragone. La cosa sta sfuggendo di mano. Il De Luca dei mesi scorsi sembra essersi spento. A parte l’arrivo di un contingente dell’esercito, la sua efficacia non è la stessa di quella dei mesi di quarantena. Eppure a Mondragone la situazione è delicata. Ogni giorno si scoprono nuovi positivi. Ma quello che più turba: le leggi le devono rispettare tutti.