Ven. Ago 12th, 2022

Questa Europa è alla frutta, e con essa tutti quei partiti della sfera socialista e sinistra che finora hanno tenuto in ostaggio i cittadini europei. Non è un male, è solo un bene se questi attori escono di scena e lasciano spazio a idee nuove che possono riformare l’Europa.

L’incoscienza di questi attori politici che formano il bunker di Bruxelles, non si rendono conto del male che stanno facendo a milioni di persone, per colpa di una politica indirizzata solo ed esclusivamente agli interessi delle banche e dei grandi gruppi finanziari. Tutto questo mentre in tutta Europa c’è una crisi sociale spaventosa.

In Italia la situazione è drammatica, specialmente nelle aree meridionali. L’Italia è il Paese europeo con il numero più alto di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale: lo rileva Eurostat da dati del 2017. In Italia a rischio sono 17,4 milioni di persone, ovvero il 28,9% della popolazione. Mentre già cinque milioni di persone sono in povertà assoluta. Ciò significa che con la venuta dell’euro il nostro paese è diventato povero.

E proprio ora che un governo, a differenza di tutti quelli che hanno governato prima, sta adottando una politica riservata esclusivamente ai cittadini, a Bruxelles non piace. Continua il suo modo di essere dimostrando che chi aiuta i cittadini e non le banche e i gruppi finanziari, a loro non piace: prima gli interessi delle banche e poi quelli dei cittadini.

Tutto questo non può essere tollerato, poiché c’è di mezzo la vita delle persone, ed esse non possono in nessun modo soffrire la fame per colpa di uomini e donne irresponsabili e, a questo punto, anche incompetenti. La persona va prima di ogni altra cosa.