Lun. Lug 4th, 2022

Si sono aperte le porte degli arresti per il prete di Trentola Ducenta, Don Michele Mottola, accusato di abusi su una minore di 12 anni. Era stata la Diocesi di Aversa a inviare la prima segnalazione alla Procura sui presunti abusi commessi dal prete, che a maggio era stato sospeso dal servizio. del caso si era interessata anche la trasmissione le Iene.

E’ stata la dodicenne a raccogliere elementi rilevanti che hanno portato all’arresto di don Michele. La ragazzina non voleva più le sue “attenzioni particolari” e così ha cominciato a registrare con il suo telefonino gli incontri con lui nella canonica della parrocchia. “”Lasciami stare, non mi devi più toccare” è una delle frasi registrate dalla ragazzina mentre parlava con il prete. E lui: “E’ solo un gioco, non facciamo niente di male”. Dialoghi come questo sono finiti nel cellulare della minorenne, consegnato dai genitori ai poliziotti. Il cerchio sulla ricostruzione del caso si è chiuso con l’incidente probatorio, in cui la ragazzina e il prete sono stati messi uno di fronte all’altro. La piccola ha confermato che gli abusi andavano avanti da tempo, mentre don Michele si è difeso dicendo che la minore stava farneticando. Per don Mottola la polizia di Aversa ha quindi eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.