Mar. Ott 4th, 2022

AVERSA- I carabinieri del Noe in collaborazione con L’Arpac hanno proceduto alla verifica di diversi ospedali in merito allo smaltimento dei rifiuti. Sono stati accertati vari illeciti penali, segnalati all’AG competente in modo che i vari illeciti siano sanati in tempi brevi.

Sotto osservazione è finito l’ospedale Moscati di Aversa, dove sono state riscontrate anomalie per quanto riguarda lo scarico, non autorizzato delle acque reflue provenienti dai reparti e dai laboratori di analisi che confluivano direttamente nelle condotte fognarie senza essere trattate. Il depuratore presente nel Moscati risulta in cattivo stato e non funzionante. Anomalie sono state riscontrate anche per l’impianto termico che è risultato senza nessuna autorizzazione. Inoltre sono state riscontrate anomalie di un certo rilievo per quanto concerni i rifiuti speciali.  Rifiuti riposti in locale fatiscente, senza l’identificazione del reparto di provenienza, e in quantità superiori alla normative che prevede lo smaltimento dei rifiuti superiore ai 20 metri cubi da smaltire in cinque giorni dal deposito in loco. Infine si è accertato la presenza di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo frammisti ai rifiuti solidi urbani.

L’altro ospedale preso in esame, quello di Marcianise, si sono riscontrate anomalie, in questo caso, del deflusso di acque reflue provenienti dai reparti che e dai laboratori di analisi che confluivano direttamente nelle condotte fognarie senza essere trattate. Le stesse anomalie riscontrate al moscati di aversa sono state riscontrate in parte anche al presidio ospedaliero di Marcianise.