Lun. Ott 3rd, 2022

VILLA LITERNO- Erano da poco passate le otto di questa mattina quando DIANA Crescenzo, cl. 52 di Villa Literno, detto “Ninotto a Cesaiola”, pregiudicato, affiliato al “Clan Casalesi”, mentre si trovava in un fondo agricolo di Villa Literno, veniva ferito a colpi d’arma da fuoco ad una gamba. Attualmente è ricoverato alla clinica Pineta Mare di Castel Volturno, e non in pericolo di vita.

Nella stessa mattinata, Giametta Francesco, cl. 1963, commerciante agricolo del luogo, si è presentato presso la locale Stazione Carabinieri, ed ha riferito che poco prima, in via vecchia aversa, prima traversa, all’interno di un fondo agricolo e utilizzando una pistola regolarmente detenuta, aveva esploso colpi d’arma da fuoco all’indirizzo del pregiudicato Diana Crescenzo, cl. 1952, anch’egli del luogo, colpendolo alla gamba destra. A seguito del ferimento Diana è stato ricoverato presso la clinica “Pineta grande” di Castel Volturno (CE) dalla quale è stato poi dimesso con prognosi di gg. 20 per “ferita da arma da fuoco coscia destra con foro di entrata regione interna coscia e foro di uscita regione esterna”. A seguito degli immediati accertamenti e del sopralluogo effettuato sul luogo del delitto dai carabinieri, Giametta Francesco, è stato arrestato per “tentato omicidio e porto abusivo di armi”. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare, eseguita presso l’abitazione dell’uomo, sono stati sequestrati, in via cautelativa, 1 fucile, 1 pistola e 90 proiettili legalmente detenuti. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Sono in corso ulteriori indagini volte a ricostruire il movente del tentato omicidio.