Lun. Ott 3rd, 2022

ROMA – La vicenda si registra in Australia, dove in questo periodo c’è un buon raccolto del frutto rosso. Ma la vicenda impensierisce i consumatori. Infatti nei cestini di fragole provenienti da una fattoria del Queensland sono stati trovati numerosi aghi da cucito. Subito si è pensato alla “vendetta” di un qualche ex dipendente scontento. Chi li ha ingeriti è stato costretto a subire interventi chirurgici abbastanza delicati. Quello che sembrava un caso sporadico invece è diventato un caso delicato. Infatti alcuni giorni dopo il primo caso sono stati registrati altri “sabotaggi” in un gran numero di confezioni di fragole provenienti da altri coltivatori in New South Wales, in Victoria e anche in Tasmania. Le forze dell’ordine ritengono che questi ultimi casi siano opera di emulatori. Il governo del Queensland ha offerto una taglia di 100mila dollari (61 mila euro) per informazioni che conducano alla cattura dei responsabili, mentre il ministero della Sanità ha chiesto ai consumatori di tagliare i frutti e ispezionarli prima di consumarli. La polizia ha inoltre diffuso una lista di marche di fragole e di supermercati in cui sono stati individuati i frutti sotto accusa.