Gio. Ago 18th, 2022

È inevitabile che dove c’è una parte di sinistra le idee inevitabilmente viaggiano a sinistra e distruggono quel poco di buono che si fa.

Congresso mondiale delle famiglie. L’evento è previsto dal 29 al 31 marzo a Verona per «celebrare e difendere la famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società» mette sotto i riflettori sensibilità e visioni del mondo molto lontane, se non decisamente opposte tra Lega e Cinquestelle.

Da un lato c’è il vicepremier Matteo Salvini e il ministro per la Famiglia Lorenzo Fontana che hanno già annunciato la loro partecipazione, così come il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti. Dall’altro lato invece i Cinquestelle sono sul piede di guerra.

Luigi Di Maio, ospite di Giovanni Floris su La7, prende una posizione netta, alzando i toni.  E a proposito degli slogan associati al convegno e a certa destra come quella estrema di Vox in Spagna, dice: “Più che destra sono degli sfigati. Quella visione della donna sostanzialmente mero angelo del focolare non rappresenta niente della cultura del M5s. Chi vuole tornare indietro ne risponderà alla storia, neanche agli elettori”. Il tutto corredato da un messaggio indirizzato al ministro leghista della Famiglia che “se va a quel congresso non va a rappresentare il governo ma la sua forza politica”.

Insomma, più sinistra di così si muore, e il M5S sta dimostrando a pieni titoli che ha solamente idee di sinistra e nulla di liberale.