Gio. Ago 11th, 2022

ROMA- 27 morti che li portano sulla coscienza tutti quelli che fanno politica da 30 anni. Non solo, li portano sulla coscienza tutti quelli che hanno sprecato e rubato i soldi dei cittadini del sud, e non hanno provveduto a creare le infrastrutture necessarie per un sud più moderno e meno pericoloso.

Sono questi soggetti i responsabili del disastro ferroviario di ieri a Corato, in Puglia. Se ieri c’è stato un errore umano nella tragedia, come avvalla la procura di Trani come prima ipotesi, è perché quella tratta ferroviaria non è mai stata ammodernata e messa in condizione di avere il doppio binario.

Ora tutti a fare i moralisti. I politici fanno i populisti, perché tali sono. Ma in quelle lamiere sono morte persone innocenti, che andavano a lavoro o che tornavano da lavoro.  In quelle lamiere 27 cittadini del sud hanno sperato per anni che quella tratta fosse adeguata, ma non è mai stato fatto. La colpa è di tutti, perché ha guidato la regione Puglia la sinistra, il centrosinistra, il centrodestra, ebbene, nessuno ha fatto nulla.

I veri populisti non sono quelli che combattono la casta del potere politico, ma sono proprio i politici che non fanno nulla per rendere il paese migliore. Per anni sono stati sprecati e rubati tantissimi soldi. Se quei soldi fossero stati spesi per mettere in sicurezza le linee ferroviarie del paese, a quest’ora non straremo piangendo 27 vite umane che non ci sono più per colpa dell’inefficienza della classe dirigente del sud e nazionale.