Lun. Dic 5th, 2022

Dopo il 1992, dopo la fine della prima Repubblica con lo scandalo di Tangentopoli, l’Italia politica cercò di uscire fuori da quell’orribile momento. L’opinione pubblica sembrava non amare più la classe dirigente di quel momento, ma in effetti, gli stessi cittadini non ci capirono più nulla.

Finiva un’era e bisognava aprirne un’altra immediatamente. I partiti iniziano a cambiare nomi, però solo i nomi dei simboli, per il resto le facce rimanevano a fare politica senza avviare quel cambio generazionale capace di dare la svolta. Molti dei Big rimasero al loro posto.

La svolta fu data dall’ingresso in politica di Silvio Berlusconi con la sua Forza Italia, che sconvolse la sinistra e il vecchio PCI, che ambivano a diventare gli unici protagonisti della vita politica italiana. Nasce il centrodestra. Quel centrodestra che poi successivamente diventerà PDL con Dentro Forza Italia, Alleanza Nazionale, Lega, ed altri partiti minori. Questo soggetto politico durò un manciata di anni fino alla rottura tra Berlusconi e Fini, che portò alla morte definitiva del PDL.

In quel contesto politico la forza maggiore è sempre stata Forza Italia, e Alleanza Nazionale sempre piegata a Berlusconi, cosa che creava non pochi attriti. Oggi, con la vittoria schiacciante di Fratelli d’Italia, le cose si sono ribaltate, ora è Forza Italia ad essere piegata a Fratelli d’Italia. È un contesto diverso, ma ugualmente può creare le stesse difficoltà del passato, poiché l’essere diventata una forza minore dentro il centrodestra, significa che le rotture sono sempre a portata di mano. Va sottolineato che la Lega ha perso tantissimi voti ed oggi deve sottostare ai voleri di Giorgia Meloni. Ma sappiamo pure che Salvini non è tenero di cuore, e come ha fatto con il primo governo Conte, altrettanto potrebbe fare con il nuovo governo a guida Meloni. Tutto è possibile. L’unico dato certo che la vittoria di Fratelli d’Italia porta a una rivincita sul passato e mette sotto chi prima stava sopra. Perlomeno questo, anche per chi non l’ha votato, è una soddisfazione per i vecchi alleanzini.