Mar. Dic 6th, 2022

Estate 2000. Taormina (Sicilia), teatro Greco. Nell’anfiteatro sospeso al calar della sera  tra il blu intenso del cielo e del mare , sta per avere inizio lo spettacolo “I Menecmi”, commedia di Plauto, con riadattamento e regia di Nicasio Anselmo e una protagonista femminile d’eccezione : Ambra , conduttrice televisiva e radiofonica, al suo debutto come attrice teatrale. Seduti in prima fila ,  due critici  discutono animatamente, esprimendo pareri discordanti. ” Io sono basito!…questa, dopo tanti anni di onorato lavoro, non me l’aspettavo..e dire che di cose strane ne ho viste, eccome!…ma una…come definirla?…show-girl? , a teatro, alle prese con il repertorio classico, proprio mai! “, si lamenta, scettico, l’esperto. “Ecco, ecco il solito critico fanatico…il critico all’italiana…provinciale, qualunquista, che se non vede in cartellone il  nome di qualche  cariatide del teatro stronca lo spettacolo ancor prima di vederlo…Ma tu di questa Ambra Angiolini come attrice che ne sai ? , magari è una rivelazione…magari è brava…” , lo ammonisce  piccato,  il collega . “Bravaaaa ?…una che sino a ieri sgambettava davanti alla telecamera imbeccata da un marpione della Tv come Gianni Boncompagni?…Andiamo, non farmi ridere!…Scommetti che sarà un disastro, un autentico disastro?…Mi spiace solo per il regista , che è bravino!…” , sentenzia il critico senza indulgenza. “Caro mio, sai quanto ti stimi, ma stavolta sbagli di grosso!…io ho potuto osservarla alle prove e ti dico che l’Angiolini , da stasera, parte alla conquista del pubblico e non solo di quello teatrale!…” , profetizza entusiasta l’altro esperto. “Ah, volevo ben dire, c’è il trucco!…la verità è che sei amico del regista  , sei andato alle prove e lui ti ha chiesto di parlar bene del suo spettacolo , così da influenzare positivamente le recensioni…Bravo, bravo!…”, replica facendo illazioni il critico, “A ogni modo, a maggior ragione, io resto del mio  parere: usare un volto noto della televisione è soltanto una strategia per attrarre più pubblico possibile!…Altro che nuovo talento!…Sarà un  fiasco , scommettiamo?…” .

 

“Per me , conquistare gli spettatori equivale a quella che un tempo era la conquista del posto fisso, un sogno realizzato!”. Così , la conduttrice e attrice Ambra Angiolini,  raccontava qualche tempo fa , nel corso di un’intervista, del suo rapporto con il pubblico. Nata a Roma , nel quartiere Palmarola,  il 22 aprile del 1977, da mamma Doriana e papà Alfredo, commercianti, terzogenita dopo Barbara e Andrea, cresce coltivando la passione per la danza. Esordito sul piccolo schermo come figurante in due edizioni del programma Rai “Fantastico”, nell’estate del 1992 entra nel cast delle  trasmissioni Fininvest “Bulli e pupe”“Non è la RAI” , entrambe ideate e dirette da Gianni Boncompagni e ruotanti intorno alle esibizioni  di un centinaio di ragazze . Poi, divenuta conduttrice del programma nel 1993, a partire dalla terza edizione, suscita le critiche di esperti , critici della Tv e di associazioni femministe per il ruolo di antipatica cucitole addosso dal regista, pronto a pilotarne gli atteggiamenti e a suggerirle esternazioni e battute mediante l’ausilio di un auricolare. Amatissima invece dagli adolescenti, che ne decretano la vittoria di un Telegatto come “personaggio rivelazione dell’anno”, è protagonista di un cartone animato creato da Marco Giusti ed Enrico Ghezzi, autori della popolarissima trasmissione di Raitre “Blob”. Affermatasi nello stesso anno  come cantante , incide l’album “T’appartengo”, conquistando nel giro di poche mesi tre Dischi di platino e un Disco d’oro, successo che le consente di intraprendere una lunga tournèe in giro per i palasport d’Italia . Conclusasi nel 1995 l’esperienza al timone di “Non è la RAI”, non abbandona però la televisione, conducendo per le reti Mediaset “Generazione X” e per la Rai il “Dopofestival di Sanremo” e recitando per il film di Fabrizio De Angelis  “Favola”. Poi, debuttato in radio come speaker, è alla guida di numerosi programmi trasmessi da svariate emittenti ( Radio KIss Kiss, Radio 105) . Attratta dalla recitazione, nel 2000 viene scritturata dal regista Raffaele Mertes per il ruolo di “Salomè” nella fiction Mediaset “Maria Maddalena” . Calcate le scene con “I Menecmi” di Plauto, per la regia di Nicasio Anselmo, nello stesso anno, vince i premi “Venere d’argento” e “Torre d’argento” come “attrice teatrale rivelazione”. Legatasi al cantante Francesco Renga, dal quale ha i figli Iolanda e Giacomo, dopo gli impegni radiofonici (conduce su Radio Due le trasmissioni “40 gradi all’Ambra” e “Ambra & gli Ambranati”), recita e canta nel musical di Sergio Japino “Emozioni”, dedicato al cantautore Lucio Battisti. Riscosso un largo consenso presso i critici con l’interpretazione della pellicola di Ferzan Ozpetek “Saturno contro”, nel 2007 ottiene la consacrazione come attrice “impegnata”, aggiudicandosi  riconoscimenti quali : il Nastro d’argento, il David di Donatello , il Globo d’oro e il Ciak d’oro. Alternato il lavoro di  conduttrice radiofonica (“Per fortuna che c’è la radio” , ancora su Radio Due) a quello di attrice teatrale ( “La misteriosa scomparsa di W” , pièce tratta dall’opera  di Stefano Benni , per la regia di Giorgio Gallione , “I pugni in tasca” di Stefano De Santis , adattamento dell’omonimo film di Marco Bellocchio e “Ti ricordi di me” di Sergio Zecca, con Edoardo Leo) e cinematografica (“Anche se è amore non si vede” di Ficarra e Picone, “Immaturi” e “Immaturi-il viaggio”  di Paolo Genovese , “Viva l’Italia” di Massimiliano Bruno e “Ci vediamo a casa” di Maurizio Ponzi), fra il 2013 e il 2014 è interprete di “cinepanettoni” e commedie leggere (“Mai Stati Uniti”  di Carlo Vanzina, “Un Natale stupefacente” di Volfango De Biasi e  “Stai lontana da me” di Alessio Maria Federici). Tornata alle pellicole di genere drammatico come “La scelta” e “7 minuti”  di Michele Placido, nella stagione teatrale 2015/2016 è in scena con “Tradimenti”, commedia del premio Nobel Harold Pinter, riadattata dallo stesso Placido. Nuovamente nelle vesti di presentatrice  nel docu-rality  di Rai Due “Coppie in attesa”, nella primavera 2017 affianca Giuliana De Sio, Carolina Crescentini, Edoardo Pesce e Massimo Poggio nel   film-commedia “La verità , vi spiego, sull’amore” di Max Croci. Di recente nelle sale con “Terapia di coppia per amanti”di Alessio Maria Federici e in teatro con “La guerra dei Roses” (trasposizione di Filippo Dini dell’omonima pellicola di culto con Michael Douglas e Kathleen Turner e la regia di Danny De Vito), su di lei hanno scritto : “Ambra ha il pregio di non annoiare mai. Cambia ogni volta pur restando se stessa. Quando pensi di aver colto il suo vero modo di essere , scopri che ti sbagliavi. Una volta la incontri e ti sembra una donna resa interessante da un magma interiore dolente. La volta successiva , la trovi arguta e punzecchiante , alla Franca Valeri,una che vede il lato ironico delle cose e questo la protegge dalla sofferenza e dal prendersi sul serio. Passa un anno  e ti appare svagata, femminile, seduttiva. Oggi , invece, è una di quelle donne dominanti che prendono in mano la situazione, anziché abbattersi : mamma, capofamiglia, imprenditrice di sé , energica e scoppiettante”.