Mer. Lug 6th, 2022

 L’inchiesta “Angeli Demoni” coordinata dal sostituto procuratore di Reggio Emilia, Valentina Salvi, emerge un vero e proprio orrore. I bimbi sarebbero stati sottoposti a ore e ore di intensi “lavaggi del cervello” durante le sedute di psicoterapia, e suggestionati anche con l’uso di impulsi elettrici. Gli angeli sono i bambini, i demoni sono gli adulti. Di questa inchiesta quello che più fa rabbia è che dalle carte emerge un quadro inquietante. Nell’inchiesta domina il modello della famiglia Lgbt. Bambini tolti alle famiglie naturali e affidati a coppie omosessuali amiche degli assistenti sociali. Bambini che hanno poi subito anche degli abusi. I piccoli inviavano lettere ai genitori, i quali, a sua volta, inviavano regali ai piccoli, ma sia le lettere sia i regali non sono mai arrivati. Una vigliaccata senza precedenti, costruita ad arte da soggetti che vogliono una modernità che confonde la vera naturale esistenza dell’essere umano.

Personalmente se fossi un politico di governo, farei immediatamente una legge che consentisse di spedire questi soggetti in carcere per rimanerci a vita.

Fate tutti i porci comodi vostri, ma non usate i bambini per scopi vostri. In questo caso sono state distrutte famiglie senza colpe. Bambini innocenti sottratti all’amore dei genitori e regalati a coppie gay per contrastare il modello di famiglia naturale, che è l’unico funzionante ed è l’unico che garantisce la natalità senza artifizi e modelli culturali creati nel laboratorio delle menti eccelse di chi crea disordine mentale.

Ci vuole una legge nuova, seria, senza interpretazione alcuna, ma che sia diretta: hai abusato dei bambini e approfittato della loro vita, per te 40 anni di carcere senza mai uscire. Io mi auguro che non esca il solito giudice capacione, che trova l’interpretazione giusta e gli unici colpevoli saranno i bambini che hanno subito il torto. Noi persone serie e perbene di questa nazione, non dobbiamo consentire a nessun giudice di uccidere un bambino per via dell’interpretazione della legge.