Mer. Lug 6th, 2022

Il cerchio delle indagini intorno al ritrovamento del corpo di una anziana donna in un fosso, si concentra sul figlio e la nuora della donna. La procura di Livorno dopo il ritrovamento il 3 agosto del cadavere di Simonetta Gaggioli, di 75 anni, dentro un sacco a pelo, in un fosso lungo la vecchia Aurelia a Riotorto, ha scritto nel registro degli indagati il figlio e la nuora. Nei giorni scorsi il figlio di Simonetta Gaggioli, Filippo Andreani, e la moglie, Adriana Rocha, sono stati sentiti a lungo dagli investigatori e la loro auto è stata sequestrata per accertamenti. L’ipotesi di reato, al momento, è occultamento di cadavere. Da qualche mese Maria Simonetta, originaria di Follonica (Grosseto), e il figlio convivevano a Riotorto insieme alla moglie e ai tre bambini dell’uomo. Il figlio venerdì aveva denunciato la scomparsa della madre, riferendo, secondo quanto emerso, che non aveva sue notizie dal 27 luglio ma che inizialmente non si sarebbe preoccupato perché era già capitato che la donna si assentasse da casa alcuni giorni per andare a trovare parenti e amici. Sarà l’esame autoptico a stabilire se la morte è avvenuta per cause naturali o eventi esterni.