Gio. Ago 18th, 2022

ARIANO IRPINO -A seguito d’indagini coordinate dai Magistrati della Procura della Repubblica di Benevento, i carabinieri della Compagnia di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a un’ordinanza, emessa dal Gip presso il Tribunale di Benevento di applicazione di obbligo di dimora nel proprio comune di residenza, con la prescrizione di non poter accogliere in casa collaboratori o badanti in quanto gravemente indiziato dei delitti di sequestro di persona, minaccia aggravata, lesioni personali commessi ai danni di una donna dell’est – Europa che si era presa cura di lui: l’anziano dopo averle sottratto il passaporto e privata del telefono l’obbligava a non uscire di casa.

Inoltre è stato disposto dal Gip presso il Tribunale di Benevento, nei confronti del medesimo soggetto, il sequestro preventivo di beni mobili ed immobili e disponibilità finanziarie riconducibili al predetto per un valore pari alla somma di 90mila euro, provento del delitto di truffa aggravata ai danni dello Stato, in quanto è stato accertata l’insussistenza della condizione di cecità che gli aveva consentito di beneficiare di pensione di accompagnamento e di invalidità dal 2008.

L’indagato è stato infatti seguito, intercettato e, soprattutto, filmato in giro anche mentre guidava un mezzo agricolo e dalle riprese effettuate i carabinieri hanno acquisito granitici elementi probanti accertando che il soggetto, pensionato, ci vedeva benissimo.