Mar. Ott 4th, 2022

L’Agenzia Dogane e Monopoli,  il 1 giugno ha attivato una decisione che assimila i giochi da spiaggia e quelli da bar al gioco d’azzardo. In pratica, stando all’Agenzia da ora in poi gli apparecchi per il gioco che non erogano vincite in denaro non potranno essere installati liberamente in spiagge o sale giochi. Dovranno ottenere un nulla osta per la messa in esercizio: parliamo di calciobalilla, carambole, biliardi, dondolanti per bambini e tavoli da ping pong. Tutto. Nella pratica, significa burocrazia. Un po’ di costi in più. E ovviamente il rischio di incorrere in una multa da 4mila euro in caso di biliardino senza nulla osta. “Chi gestisce un circolo deve andare a registrare il macchinario su un sito in cui dichiara la conformità dell’apparecchio. Inoltre deve pagare una cifra minima, cinque o dieci euro, per fare questa dichiarazione su un sito piuttosto datato”, lamenta a Repubblica Marco Mini, responsabile tutela associativa Arci Toscana.