Sab. Feb 4th, 2023

ROMA- È talmente incredibile quello che sta succedendo nel nostro paese, che a volte l’interrogativo è: ma questi ci fanno o ci sono. E sì, gli italiani talmente che lo hanno capito, che il responso elettorale è stato netto. Eppure continuano, dopo che la campagna elettorale è finita, a bombardare il M5S.

Ora però tra la gente sorge il dubbio che i signori del vecchio potere politico non hanno ben capito cosa sia successo, e chi sono i responsabili. Certamente il popolo non ha ritenuto responsabile i grillini, il voto lo dimostra. Ma gli attori in campo continuano a screditare il M5S nonostante abbia ottenuto il maggior numero di consensi da solo e non in coalizione.

I partiti tradizionali hanno attaccato il M5S più di quanto abbiano attaccato in cinquant’anni le mafie. Se loro avessero attaccato allo stesso modo le mafie, a quest’ora non esisterebbero più. Da quando è iniziata la campagna elettorale il male assoluto del paese erano i grillini e non le mafie, la corruzione politico mafiosa, gli sprechi, no, il pericolo assoluto erano i grillini. È talmente assurdo che ora anche gli italiani comprendono che l’effetto cambiamento abbia distolto tutti i piani dei partiti tradizionali.

Il pericolo non sono i grillini, sono coloro che hanno messo in ginocchio il paese con azioni sconsiderate, a partire dal proliferarsi di un potere parallelo, le mafie, che hanno messo in ginocchio lo sviluppo del mezzogiorno. Quindi il sud non ha ritenuto pericolosi i grillini, bensì tutti quei partiti che dal dopoguerra in poi non hanno saputo spezzare quella piaga sociale delle mafie.