Dom. Feb 5th, 2023

ROMA- Purtroppo queste elezioni hanno riportato le lancette dell’orologio all’indietro. È lo specchio di quello che successe nel 2013. In virtù di questa legge elettorale le cose sono ulteriormente peggiorate. Una legge elettorale pessima e senza criterio, studiata solo per mantenere le poltrone, e tentare di far fuori il Movimento Cinque Stelle. Il risultate è palese, ma non basta per governare.

Il gioco adesso si fa duro per chiunque, perché da perdenti il PD diventa il più corteggiato, nonostante esso sia la causa di tutti i mali del paese. Da un po’ di tempo è un classico che chi perde diventa necessario per formare un governo. Diciamo che lo specchio della prima repubblica è rimasto invariato.

Il problema adesso sorge per il M5S, che deve trovare una natura politica altrimenti rischia di arenare il successo elettorale. Si vocifera che il movimento abbia interesse a fare alleanze col PD e LU. Già questa scelta ha portato malumori all’interno dell’elettorato del movimento. Finora i nemici politici erano proprio questi due soggetti, proprio in virtù delle cattive leggi che hanno fatto finora. È impensabile che adesso possano diventare alleati dopo tutto il male che hanno fatto all’Italia.

Essere alleati di Boldrini, Grasso, Renzi, e tutto il miscuglio di inefficienza politica che si trova all’interno del centrosinistra e la sinistra, diventerebbe un disastro senza precedenti. Qualora il movimento lo facesse, deve essere anche cosciente che perderebbe una buona fetta di elettorato. Il movimento deve sapere che non ha voti stabili, i suoi sono voti ballerini, vanno e vengono, perché non è un movimento con una chiara identità.

È più coerente dare sostegno a un governo Salvini, anche dall’esterno, poiché le idee politiche di Salvini vanno più in linea con quelle del movimento. I voti presi dal movimento non sono voti del movimento, ma è frutto di una grande protesta popolare, specialmente al sud. Quindi non sono voti di identità politica, ma solo la voglia di buttare giù un vecchio sistema di partiti, e si possono perdere in meno di 24 ore.