Lun. Ott 3rd, 2022

ROMA- Con il caso Grecia, il caos che n’é girato intorno in questi mesi, ora con le dimissioni di Tsipras questa Europa ha mostrato il lato oscuro di un sistema che riesce a pilotare tutto e tutti. La Grecia è la prova schiacciante di come siamo finiti in un fosso scavato con le nostre stesse mani. L’euro è la tragedia più grande che potesse capitare al vecchio continente. Tsipras dopo aver ricevuto altri soldi in prestito, lascia. La Grecia con questo ennesimo prestito non risolverà i suoi problemi, anzi, fra pochi mesi altri problemi pioveranno sulla tesa dei cittadini grechi.

All’Europa non interessa il futuro dei greci. All’Europa interessa che i governi grechi faccino riforme capaci di dare forza agli interessi  dell’Europa.  Bisogna fare una giusta analisi su quello che è successo in Grecia. Tsipras era considerato un politico giusto per risolvere i problemi della Grecia. Non appena Tsipras si è messo alla guida del paese in base alle sue idee e al programma presentato al popolo, si è ritrovato in una palude che ha annientato ogni suo buon proposito di costruire un futuro duraturo per la Grecia.

Tsipras non ha potuto governare. Tsipras ha dovuto fare marcia indietro su tutto perché a guidare il suo mandato, dato dal popolo sovrano, è stato un potere talmente forte che lo ha messo ko abolendo di fatto il risultato elettorale. La Grecia è il primo caso preoccupante di questa Europa. Ora chiunque voglia fare i conti con l’euro sa che fine farà. L’Europa ha dimostrato a tutti chi comanda veramente.  I governi sono zerbini sui quali schiacciare la testa al primo segnale di dissenso nei confronti dell’euro. Siamo entrati in dittatura senza nemmeno accorgercene. Presto leccheremo le ferite di un dramma costruito in silenzio con la complicità di tutti.

Bisogna fare attenzione: questa Europa è pericolosissima.