Mar. Ott 4th, 2022

AVERSA-Continuano a pieno ritmo le attività previste dal Progetto “L’innovazione sociale per lo sviluppo d’impresa” che vede l’attuazione dell’accordo di  partenariato tra il  Comune di Aversa, quale soggetto capofila del progetto ,  il Comune di Recale, l’Ambito sociosanitario C3, il Consorzio ASI di Caserta, l’U.G.L.,  l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili della Provincia di  Caserta, l’Unione Giovani Commercialisti, la CONFAPI Caserta, l’Ufficio della Consigliera di Parità della provincia di Caserta, la EDENRED Italia Srl e la SIS – Social Innovation Society.

Il Comune di Aversa, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità,  ha appena pubblicato due avvisi pubblici che  mettono  a disposizione del territorio un importante  aiuto economico, erogato attraverso un voucher di servizio.

Il primo intervento, che prevede l’erogazione di un voucher di servizio dell’ammontare di 500 Euro da poter utilizzare  presso asili, società di baby sitting, ludoteche ecc.  ha come destinatari le donne o gli uomini residenti nel Comune di Aversa e Comuni rientranti nell’ambito sociale C3 con familiari o figli a carico (compresi i minori adottati o affidati conviventi) di età compresa tra zero e tre anni non iscritti presso le strutture comunali e che, alla data di presentazione della domanda di concessione del voucher, posseggano i seguenti requisiti: siano residenti nel territorio comunale di Aversa e Comuni rientranti nell’ambito sociale C3; siano  occupate con contratto di lavoro subordinato o lavoratori autonomi, anche con contratto di lavoro “atipico”, ovvero in mobilità o CIG, ovvero disoccupate/inoccupate con un patto di servizio sottoscritto presso un Centro per l’Impiego della Campania ed inseriti in percorsi di politica attiva o altra attività di formazione inclusi tirocini e borse lavoro  ovvero dipendenti degli operatori della Cooperazione, le Associazioni, le PMI del territorio, le Pubbliche Amministrazioni e i Patronati del Comune di Aversa e della Provincia di Caserta; abbiano un reddito ISEE (2014) certificato da un Centro di Assistenza Fiscale non superiore ad euro 25.000,00;siano,  nel caso di cittadini stranieri, in regola con il permesso di soggiorno; non abbiano ottenuto, per lo stesso periodo e servizio, altre sovvenzioni pubbliche .

Il secondo intervento, che prevede l’erogazione di un voucher dell’ammontare di 920 Euro suddiviso in 47 ore di sostituzione del valore di euro 20 ciascuna, è finalizzato alla realizzazione di interventi di sostituzione del titolare di impresa o lavoratore autonomo, in periodi corrispondenti a quelli di astensione obbligatoria o di congedo parentale, con altro imprenditore o lavoratore autonomo. Sono destinatari dell’intervento titolari di impresa o lavoratrici/ori autonomi, residenti nel Comune di Aversa e Comuni rientranti nell’ambito sociale C3 (attuale C6).

Le domande di partecipazione ai suddetti avvisi, il cui testo integrale è reperibile sul sito www.comune.aversa.ce.it nonché sul sito www.siaversa.it  dovranno pervenire entro e non oltre la data del 20 luglio 2015 secondo le modalità indicate.

“Grazie alla sinergia e al lavoro intenso posto in  essere dal Comune di Aversa quale ente capofila e da tutti i partner del progetto,  i lavoratori e le lavoratrici costrette ad assentarsi dal lavoro per congedo parentale con  figli al di sotto dei tre anni o genitori anziani necessitanti di cure e assistenza, avranno l’ opportunità di contare su una  importantissima risorsa e allontanarsi dai propri affetti con maggiore tranquillità. Lo stesso dicasi per i titolari di titolare di impresa e lavoratori autonomi, in astensione obbligatoria o  congedo parentale. Quando si parla di  conciliazione dei tempi di vita privata e lavoro si parla  necessariamente e soprattutto di donne. Sono quanto mai evidenti, ancora oggi , le difficoltà per le  donne di trovare e mantenere un’occupazione ,  soprattutto dopo la nascita dei figli. Gli impegni familiari si concentrano , inevitabilmente, sulle spalle di donne e mamme, costrette a rocambolesche imprese per incastrare tutti gli impegni della giornata: il lavoro, la casa, i figli. E’ dovere delle istituzioni e della società affrontare il problema ed andar incontro a tali esigenze con concretezza e senso di responsabilità”