Mer. Feb 28th, 2024

AVERSA – Siamo alle solite, durante l’allestimento dei seggi caos alla sez 1 di via Ovidio lite tra presidente e cittadini in attesa di sostituire gli scrutatori ritardatari. Lo scrutatore incaricato riceve copia della nomina a firma del sindaco attraverso un messo notificatore del comune, al quale restituisce una firma per presa visione. La comunicazione avviene una ventina di giorni prima delle elezioni. L’ufficio di scrutatore di seggio è obbligatorio per le persone designate. Lo scrutatore designato può rinunciare per gravi e giustificati motivi all’incarico, comunicandolo entro 48 ore dalla notifica all’anagrafe (in forma scritta o per via telefonica). In tal caso l’ufficio elettorale provvederà alla sostituzione attingendo dalla graduatoria dei sostituti formata dalla Commissione Elettorale durante la seduta delle nomine. Ad avvenuta costituzione del seggio la sostituzione viene fatta direttamente dal presidente dell’ufficio elettorale di sezione. Ebbene ieri pomeriggio il caos nel seggio 1 di via Ovidio presso l’istituto Jommelli, dove il presidente di seggio, pur essendo passate le 16, termine ultimo per attendere i tre scrutatori sorteggiati, ha rifiutato di accettare una ragazza di 21 anni, che era in attesa di sostituire i ritardatari. La  vicenda ci è stata segnalata dalla protagonista dell’assurda vicenda. Ecco come è andata, la ragazza con la madre era fuori la sezione, in attesa di sostituire uno scrutatore in ritardo, cosa che si è verificata, infatti 2 sono stati gli scrutatori giunti dopo l’orario prescritto, vale a dire le 16, quando la donna ha fatto presente la situazione al presidente questi, avrebbe risposto che la 21enne non poteva sostituire uno dei due scrutatori in ritardo, poichè stavano arrivando, non solo, dopo un quarto d’ora il terzo scrutatore non si è presentato ed è stato scelto un sostituto, il quale era stato mandato dal presidente del seggio a ritirare la tessera elettorale quale requisito per accedere alla sostituzione. La donna ha evidenziato la condotta anomala del presidente che nonostante la regola prevista dalla guida del ministero dell’Interno pagina 24 recita: “La legge prevede il caso in cui, all’atto della costituzione del seggio, tutti o alcuni degli scrutatori non si presentino oppure ne sia mancata la nomina. In tal caso, il presidente provvede alla loro sostituzione chiamando alternativamente il più anziano e il più giovane  fra gli elettori presenti iscritti nelle liste elettorali del comune: che sappiano leggere e scrivere; che non siano rappresentanti dei partiti o dei promotori; per i quali non sussistano cause di esclusione dalle funzioni di componente del seggio.” Inoltre il requisito per sostituire non è necessaria la tessera elettorale, poiché occorre solo se si vuole esercitare il diritto di voto, diritto facoltativo e non obbligatorio. Questa situazione la donna l’ ha fatta presente alle forze dell’ordine presenti in loco, alla polizia municipale, al sindaco e al responsabile dell’ufficio elettorale, il risultato? Il presidente pare possa fare come gli pare.

di Lidia de Angelis