Mer. Feb 28th, 2024

AVERSA – Comune di Aversa non ha aderito all’Ente d’Ambito Territoriale Ottimale (ATO). Sconvolgente, altro danno per i cittadini, la notizia la rende nota il consigliere comunale del PD Elena Caterino: “Ho appreso con grande stupore che il Comune di Aversa non ha aderito all’Ente d’Ambito Territoriale Ottimale (ATO) costituito dalla legge Regionale 26/05/2016, n°14 (norme di attuazione della disciplina europea e nazionale in materia di rifiuti). Ai Comuni della Campania è fatto l’obbligo di aderire all’Ente d’ambito territoriale in cui ricade il rispettivo territorio per l’esercizio delle funzioni in materia di gestione del ciclo integrato dei rifiuti.Per formalizzare l’adesione all’Ente d’Ambito, la normativa prevede l’obbligo dei Comuni di adottare Delibera di Consiglio Comunale di presa d’atto dello Statuto tipo, da comunicarsi entro il termine di venti giorni dalla pubblicazione dello Statuto tipo sul BURC e stabilisce che decorso tale termine, il Presidente della Regione ha la facoltà di nominare il commissario ad acta.La Giunta Regionale dopo aver inviato comunicazione al Comune di Aversa nel mese di agosto, ha provveduto a sollecitare l’adempimento, inviando anche in allegato lo schema di Delibera di consiglio Comunale da adottare con l’invito al tempestivo invio della Delibera adottata dalla regione.Decorso il tempo stabilito dalla norma, il Comune è stato invitato a provvedere all’adozione della delibera di Consiglio con l’avvertimento che, in mancanza, si sarebbe provveduto alla nomina del Commissario ad acta.Ma tutto ciò non è bastato al Comune di Aversa che ha continuato imperterrito nella sua situazione di inadempimento costringendo così la regione Campania a provvedere alla nomina del commissario ad acta Dott. Mario D’Adamo addebitando le relative spese a carico dell’Ente inadempiente.Il Commissario ha trenta giorni di tempo a decorrere dalla sua nomina per mettere in atto il provvedimento.Inviterà in primis il Comune a provvedere alla Delibera di consiglio Comunale e se ciò non dovesse accadere, provvederà a sostituirsi ai Consiglieri comunali.Tutto questo è molto grave perché denota un eccessivo lassismo ma anche un continuo tener fuori la minoranza da situazioni non solo politiche ma anche tecniche nelle quali invece potrebbe dare dei contributi validi e propositivi per il bene della ComunitàA pagarne le spese sono sempre i cittadini.”

di Lidia de Angelis