Dom. Feb 5th, 2023

AVERSA- Le indagini sono state difficili ma alla fine gli inquirenti sono giunti alla conclusione consegnando alla giustizia i due malviventi che il 6 ottobre scorso hanno ucciso, nel corso di uno scippo, la 57enne Italia Dell’Aversana, dipendente dell’ufficio economato dell’ospedale San Giuseppe Moscati. Si tratta di un moldavo nato a torre del greco e un napoletano dei Colli Aminei. Entrambi sono accusati di aver investito e poi causato il decesso di Italia.

Le indagini, condotte dai carabinieri del reparto territoriale di Aversa, hanno individuato la traccia giusta che ha portato ai due scippatori, pregiudicati e tossicodipendenti, grazie a l’Imei del telefonino della vittima, ritrovato presso un ricettatore. I due, secondo i militari, erano soliti mettere a segno scippi ad Aversa di prima mattina. A scippare materialmente la borsa era il guidatore. Non è ancora chiara la dinamica dello scippo mortale, ma è quasi certo che la donna abbia impattato con un corpo duro che ne ha provocato la morte.

A seguito dell’attività investigativa, culminata nelle prime ori di questa mattina, uno dei rapinatori veniva sorpreso nel campo rom di Scampia, a bordo della stessa auto presumibilmente usata per la rapina ad aversa ai danni di Italia, si tratta di un soggetto già sottoposto al regime dei domiciliari presso il campo rom di Giugliano dal quale era evaso in data 6 agosto del 2015, rendendosi irreperibile. A bordo dell’autovettura i carabinieri rinvenivano anche oggetti della vittima.

Il grave quadro indiziario raccolto ha consentito al pubblico ministero l’adozione del provvedimento di fermo