Ven. Mag 20th, 2022

L’attuale amministrazione di Aversa lo sa che le strisce blu sono un danno per l’economia delle attività produttive e commerciali? Dubitiamo, visto che la città si sta dipingendo di blu un po’ ovunque. Le casse del comune ne beneficeranno del lusso di avere strisce blu dappertutto. È già!!! Ma chi arriva da fuori avrà seri problemi. C’è pure chi ci lavora ad Aversa, ed è costretto a decurtare dai miseri stipendi anche il costo del parcheggio annuale per evitare multe giornaliere. Poveretti, già guadagnano una miseria facendo svariati lavori nel commercio, devono pure pagare il comune per lavorare.

Le strisce blu sono una moda per far arricchire le casse dei comuni. Sono un po’ come i limiti di velocità, se superi il limite imposto, spesso talmente basso che ti conviene scendere dalla macchina e andare a piedi, ti ritrovi fotografato dalle trappole comunali. Così multe su multe arrivano a domicilio e ti rendono la vita impossibile. Idem per le strisce blu, diventano quel succulento bancomat dove poter prelevare ogni giorno somme di denaro in contanti.  

Oggi ci siamo fermato a parlare con dei ragazzi che lavorano in città, non aversani, che ci hanno detto che è impossibile pagare anche 30-40 euro al mese di parcheggio quando ne guadagni 400. Ed hanno ragione. Ecco, riempire una città come Aversa di strisce blu è un motivo in più per dirottare l’interesse sui centri commerciali, che hanno perlomeno il parcheggio a quota fissa, 50cent, e non 1-2 euro l’ora. Poi ci sono tutti i confort che una città come Aversa non offre. Si lotta contro i centri commerciali, poi si fanno politiche che li favoriscono. Sono questi provvedimenti che scoraggiano i cittadini, oltre a danneggiarli. Meglio abolirle le strisce blu che costruirle. Meglio la sosta a orario, perlomeno c’è spazio per tutti.