Dom. Feb 5th, 2023

AVERSA-Le piogge imperversano e  via Roma si allaga, come da decenni. Su diverse pagine fb appaiono immagini denigranti sui lavori che si stanno eseguendo, con foto ironiche di gondole lungo l’arteria, quasi a dimenticare un decennale passato fatto forse di ‘navi’.  “E’ possibile impostare una politica aspettando che avvenga lo sconveniente cittadino per poi addebitarlo a quella che é stata la controparte?” – inizia il suo discorso Luigi Vargas, ex consigliere di maggioranza. Continuando. “Domando a Michele Galluccio, ex consigliere forzista passato all’opposizione: ‘Essendo stato un esponente anche dell’Amministrazione Ciaramella, come mai non ha risolto questa problematica già da prima? E’ notorio che il riflusso di acqua proveniente da Giugliano e da Melito incida notevolmente su ciò che capita ad Aversa .” Spulciando la pagina fb del Galluccio è palese constatare che molti dei suoi interlocutori, pur sottolineando di continuarlo a volere bene, gli hanno infilzato parecchie sferzate proprio riguardo l’infondatezza del suo dire. Alcuni esempi? “Gli anni passati per il decimo della pioggia caduta ci siamo allagati. Ora ci è andata sin troppo bene. Qualcuno direbbe: ‘Furnitel e fa’ e pullcnell!!!’ – “Vi posso assicurare che già 40 anni fa correva acqua da Giugliano-Aversa. Ora a distanza di tanti anni c’è una griglia di raccolta 50×50 al bivio di Giugliano. Più ridicoli di così non si poteva essere” – “Michele per 10 anni e dico 10 sei stato attore protagonista dei disastri dell’Amministrazione precedente. Con i tuoi colleghi avete sostenuto Sagliocco alle elezioni che poi vi ha scartato mettendovi nell’angolo e da quel momento vi siete resi protagonisti dell’opposizione”. A questo intersecarsi di parole si aggiunge il dire del direttore dei lavori di ristrutturazione dell’arteria, l’architetto Luigi Mormile: “Il problema va legato alla mancanza di manutenzione delle caditoie. Alla base di quanto accaduto c’è un quantitativo notevole di acqua piena di terreno che proviene dalle campagne circostanti e, in particolare, che arriva dalla strada provinciale Giugliano-Aversa, acqua che non riesce più ad essere smaltita per la mancanza di canali di scolo che dovrebbero essere presenti ai due lati per legge e che sono scomparsi a causa delle decine di costruzioni realizzate su quella strada, costruzioni che hanno coperto con altrettanto colate di cemento le canalizzazioni. Essendo quindi Aversa livellata in conformità alla provinciale, riceve quantitativi di acqua sempre maggiore rispetto al passato”. Sembra intuire che la questione potrebbe essere risolta in un’ottica di sinergica collaborazione tra Aversa e questi comuni limitrofi del napoletano, situazione comunque di non facile risoluzione constatando i già danni edilizi che si sono realizzati. Se di ironia intelligente vogliamo parlare, “Tra il dire e fare c’è di mezzo il mare”.

di Ilaria Rita Motti