Gio. Set 29th, 2022

PARETE- Giunge al termine l’avventura del Basket Parete di quest’anno in finale, nella gara 3 contro Mugnano, con aspettative che sono andate ben oltre ciò che la società credeva di poter conquistare. Un campionato chiuso nella regular season al settimo posto. Nei play off sono state sconfitte meritatamente sia Koinè, sia la pallacanestro Salerno, che era stata costruita per raggiungere risultati migliori. In finale, il Basket Parete ha giocato benevolmente contro Mugnano, al primo posto della regular season, che ha battuto tutti i team, tranne Parete. In gara 3, anche a causa di un pessimo arbitraggio, sabato 27 maggio, i paretani subiscono una dolente sconfitta dalla capolista, perdendo la possibilità di essere promossi in serie C.

Il dirigente, Carmine Pezone, dichiara “che questo è stato un anno straordinario. È stato fatto più di quanto ci si aspettasse, e, gara dopo gara, è stata acquisita la consapevolezza di aver creato un grandioso gruppo. Vincente è risultata sicuramente la sinergia tra società, allenatore e giocatori. Il dirigente ringrazia in primo luogo il presidente, Beppe Falco, per la fiducia concessogli al fine di fargli costruire una grande squadra, pur avendo soltanto ventidue anni; ringrazia il valente coach, Ivo Macchione, che ha condotto i ragazzi in finale nel suo primo anno di carriera; ringrazia tutto il team: Carbone, Di Febbraio, Palma, Licciardi, Pedata, Brillante, Sociale, Palma, Griffo, T. e S. Di Gaetano, che sono i due pilastri paretani, e un ringraziamento particolare va al capitano, Orlando d’Angelo, che ha svolto ottimamente il suo ruolo dalla prima all’ultima giornata. Infine, Pezone ringrazia il Centro Diagnostico Pasteur, del dottore Raffaele Picone, senza il quale tutto ciò non sarebbe potuto accadere, augurandosi di collaborare con lui per molto tempo. Si ringrazia lo staff medico del dottor Falco e il fisioterapista, Antonio Sgueglia.

Certo, un po’ di amaro in bocca resta, ma c’è la consapevolezza di aver fatto uno straordinario percorso. Con la speranza di ricominciare con la stessa grinta e determinazione, ci si impegna a migliorare costantemente e a portare avanti questo bellissimo progetto, supportato da un caloroso e massiccio pubblico.

La stagione si chiuderà con una cosiddetta finale delle due perdenti, che avranno l’occasione di essere eventualmente ripescate per la serie C.