Lun. Ott 3rd, 2022

Le regioni Campania e Lazio sono alle prese costantemente con i problemi dei rifiuti. Sono regioni che non hanno mai avviato seriamente l’urgenza di mettere in piedi termovalorizzatori per distruggere i rifiuti. Nelle scorse settimane il comune di Roma ha annunciato che non farà altre discariche ma vuole un termovalorizzatore per porre fine alla questione rifiuti che attanaglia la capitale.

Apriti cielo: il governo si è spaccato sul termovalorizzatore a Roma, che proprio non si riesce a realizzare, come non si sono fatti nel passato i quattro annunciati per la Campania dai governi Prodi e Berlusconi e poi non sono mai stati realizzati. Tutto frutto della becera ideologia degli ecologisti che si sono infilate nella questione rifiuti per contrastare ogni possibilità di realizzare ciò che serviva a queste due regioni.

Quella dei rifiuti è un po’ simile alla questione dei rigassificatori, che oggi rimpiangiamo in toto. Infatti mentre noi barcolliamo nel buio come approvvigionarci di gas, 12 miliardi gas arrivano da altri paesi ma arrivano in Francia, Belgio, Olanda, dove c’è capacità di rigassificazione. Noi non ce l’abbiamo.

I danni degli ecologisti ora li paghiamo in pieno poiché in tutti questi anni dove, l’ecologismo impazzito ha preso posizioni e si è impadronito della politica, abbiamo chiuso le centrali nucleari, abbiamo messo in campo queste rinnovabili che hanno comunque bisogno di una riserva di gas, in Italia ci hanno detto che le centrali a carbone non ci servono più e che non dovevamo utilizzare le trivelle. Oggi ci troviamo con un cataclisma di proporzioni inimmaginabili per colpa di chi ha detto sempre NO.