Dom. Set 25th, 2022

ROMA- Gasato dai risultati delle ultime amministrative, l’ex premier Silvio Berlusconi si rimette in marcia in vista delle prossime elezioni politiche. Scende in campo per sostenere un centrodestra moderato dopo la disfatta dei vari governi tecnici che si sono susseguiti dopo quella notte del 2011 che fu costretto a lasciare palazzo Ghici.

“Il baricentro lo decideranno gli elettori con il voto, finalmente. Per il momento, alle Amministrative hanno scelto noi. A dimostrazione che un centrodestra con una forte componente liberale, moderata, ancorata al Ppe, è in grado di esprimere idee e persone giuste per vincere, ma soprattutto per governare bene le città e la nazione. In questo centrodestra, Forza Italia si è confermata il primo partito della coalizione per voti e per numero di eletti, e può essere la marcia trainante di tutto il centrodestra, ed è questa la prova che il vento è tornato a spirare nella nostra direzione”.  Sono le parole di Berlusconi in una lunga intervista al corriere della sera.

“Per quanto mi riguarda, alle elezioni ci sarò comunque. Anche se la Corte di Strasburgo non desse il suo verdetto in tempo utile, sarò in campo a guidare la campagna elettorale. Certo, sarebbe una clamorosa ingiustizia per milioni di italiani che non potrebbero votare il loro leader”.

Un Berlusconi a tutto campo che deve fare i conti però con le pretese di Salvani, che continua a non dare l’ok definitivo per una coalizione di centrodestra che possa battere nel concreto sia il PD sia il M5S. C’è anche un punto importante che Berlusconi deve tenere bene in mente, che non può portare la cospetto degli elettori un centrodestra con gli stessi uomini e donne che finora hanno fatto parte del parlamento, ma optare per un ricambio generazionale che porti idee fresche e innovative capaci si smuovere il paese. a Berlusconi il difficile compito di rimettere in piedi il centrodestra.