Dom. Set 25th, 2022

TORINO- C’è una svolta nelle indagini sul piccolo trovato agonizzante per strada a settimo torinese da un passante, poi trasportato in ospedale dove purtroppo morì. Ieri L’esame del DNA disposto dalla procura di Ivrea sul corpicino ha confermato che il padre del bimbo non è il convivente della madre. La donna si trova attualmente in carcere alle Vallette di Torino con l’accusa di omicidio aggravato perché ritenuta responsabile della morte del bambino poco dopo averlo messo al mondo. L’uomo, che come la mamma non ha mai voluto riconoscere il neonato, è scoppiato a piangere quando gli inquirenti gli hanno comunicato il responso dell’esame genetico. Ieri è stato a lungo interrogato dagli investigatori a cui avrebbe fornito una versione dei fatti che è stata definita “credibile”. Tanto che resta nell’inchiesta solo in qualità di testimone. Una doccia fredda per l’uomo il testo del DNA.