Lun. Ott 3rd, 2022

ROMA- Ora è panico assoluto sui mercati internazionali. Milano oggi lascia sul terreno il sette per cento. Pesano i timori sulla tenuta della Cina e un rallentamento economico globale, le turbolenze sulle valute dei paesi emergenti e le incertezze che aprono le nuove elezioni in Grecia, dopo le dimissioni del premier Tsipras. Wall Street affonda. Il Dow Jones accentua il calo, e arriva a perdere pochi minuti dopo l’apertura, oltre il 6% lasciando sul terreno piu’ di 900 punti. In Piazza Affari l’indice Ftse Mib cede oltre il 7%, in linea con Parigi e Madrid, con l’ennesima raffica di sospensioni tra i titoli principali. L’Europa vive la sua peggior seduta borsistica dal 2011. L’indice Dj Stoxx Europe 600 affonda del 5,3% mentre la paura per l’economia cinese, le turbolenze sui mercati emergenti e il crollo delle materie prime scatenano un vero e proprio ‘panic selling’ sul Vecchio Continente.

Londra cede il 4,6%, Parigi il 5,4%, Francoforte il 5,2%, Madrid il 4,8% e Milano il 4,65%. Vendite su tutti i comparti industriali, a partire da materie prime (-7,3% l’indice Dj Stoxx di settore) e da energia (-6,2%), i comparti più esposti a una ‘gelata’ dell’economia cinese. A picco anche banche (-5%) e auto (-5,1%).