Dom. Mag 29th, 2022

Cosa sta succedendo per le prossime elezioni regionali. È la domanda che si stanno ponendo tantissimi cittadini elettori della Campania. È qualcosa che finora non si era mai visto. Nelle ultime settimane ci sono candidati che fino a qualche mese fa facevano già campagna elettorale per il centrodestra, poi, d’incanto, passata l’epidemia, tutti sbandierano De Luca come loro nuovo beniamino. Gente che ha una certa storia con il centrodestra, non di qualche anno, ma di lunghissimi anni. Le persone non possono capire questo repentino cambio di casacca. Non possono capirli, perché finora De Luca era criticato per essere il Re delle fritture, ed oggi viene osannato come il Re della politica campana da gente del centrodestra che prima lo criticava pubblicamente.

Cosa sia successo nel centrodestra campano è da capire. C’è una massiccia fuga da Forza Italia verso la Lega e Italia Viva di Matteo Renzi. Molti, si sussurra negli ambienti politici, stanno addirittura per accasarsi anche nel PD, cosa veramente poco comprensibile. Poi c’è la costruzione di tantissime le liste con al suo interno personalità politiche di espressione di centrodestra che ora appoggiano il candidato presidente De Luca. Si dice che in politica tutto è concesso, ma essere una persona con idee di destra e passare con la sinistra, bè, è incomprensibile. Le idee non si cambiano in pochi mesi. Non esiste logica.

Tutto quello che sta succedendo nelle ultime settimane, a questo punto, mette a nudo la vera natura della politica. Strano il silenzio di De Luca, che non esce allo scoperto con il suo lanciafiamme contro questa fuga per la vittoria. E sì. Evidentemente il governatore uscente non percepisce il pericolo che lo circonda. Oggi l’unico che rischia seriamente è proprio De Luca. È lui che pagherà il prezzo più alto di questi cambi di casacca. Ripeto, avere un’idea di centrodestra non si può mai sposare con un’idea di centrosinistra, è la logica della politica che non lo prevede, sono due mondi completamente diversi di pensare.

L’elettorato sarà di sicuro informato di quello che sta succedendo dagli avversari politici. De Luca ha avuto un momento di notorietà solo in questo periodo di coronavirus, ma certamente non ha brillato nei cinque anni di mandato. È vero che i sondaggi lo danno anche la 64%, ma non tengono conto di quello che è il trasformismo in atto. Ha due avversari, Stefano Caldoro e Valeria Ciarrambino, che possono ostacolare la sua corsa, che ora sembra in solitaria, catturando consensi facendo capire all’elettorato che loro possono essere la differenza sull’attuale politica di centrosinistra. Quindi nulla è scontato, sulla scorta dell’attuale scenario politico, l’unico che rischia sul serio è proprio De Luca. Il popolo campano non è poi così tanto stupido da non capire.