Ven. Feb 3rd, 2023

ROMA –IL divario tra nord e sud c’è a partire dal dopoguerra che consolidò la falsa dell’unità d’Italia.  Infatti dopo l’unità d’Italia il sud è rimasto al palo, deturpato dei suoi beni portati in Piemonte, ha sempre dovuto chiedere l’elemosina al settentrione per campare. L’unità d’Italia ha schiavizzato il sud, e tale è rimasto per sempre.

Un divario che si è concentrato su tutto, ed oggi l’Osservatorio Nazionale della Salute nelle Regioni Italiane, denuncia il divario anche sull’aspettativa di vita. In Campania si muore tre anni prima rispetto a regioni del nord. Secondo i dati, in Trentino Alto Adige si vive in media fino a tre anni in più che in Campania. E in generale si vive più a lungo a seconda del luogo di residenza o del livello d’istruzione. In Campania, secondo il report, nel 2017 gli uomini vivono infatti mediamente 78,9 anni e le donne 83,3; nella provincia autonoma di Trento, invece, vivono 81,6 anni gli uomini e 86,3 anni le donne. In generale, la maggiore sopravvivenza si registra nel Nord-Est, dove la speranza di vita per gli uomini è di 81,2 anni e quella per le donne di 85,6; decisamente inferiore nel Mezzogiorno, dove si attesta a 79,8 anni per gli uomini e 84,1 per le donne.