Gio. Ott 6th, 2022

ROMA- C’è sempre da dire che ogni governo fa come gli pare, e mentre le persone muoiono di cancro, loro stanziano soldi a casaccio senza tener conto delle vere innovazioni che ci sono sul mercato per curare i tumori. E così mentre il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, continua a raccontare agli italiani un mucchio di menzogne, nella Legge di Bilancio mancano gli stanziamenti per l’ammodernamento tecnologico.

Di fatti sono stati stanziati oltre 500 milioni di euro per i farmaci contro il tumore. Ma nemmeno un euro è andato alla radioterapia oncologica di ultima generazione. Una tecnica che ha una comprovata funzione curativa, abbattendo anche i costi sul lungo periodo, sempre che la cura sia praticata in tempo e senza complicazioni.

Secondo quanto previsto dalla legge di stabilità, i fondi sono a regime, quindi saranno erogati tutti gli anni con lo scopo di far fronte alla spesa dei farmaci antitumorali, vista la crescente richiesta dei paziente. La manovra, attualmente all’esame della commissione Bilancio della Camera, mette a disposizione 500 milioni di euro aggiuntivi sui 2 miliardi complessivi stanziati in più rispetto al fondo sanitario nazionale. Si tratta, insomma, del 25% totale. Altri 325 milioni andranno infatti ai farmaci innovativi biosimilari, mentre 185 milioni finanzieranno i vaccini.  Il restante miliardo sarà investito per il personale.