Ven. Ago 19th, 2022

ROMA- Nessuno dice che le professionalità vanno retribuite bene, ma c’è da dire che quattro chiacchiere in TV, spesso anche faziose, ricevono compensi milionari. Perché allora un muratore che lavora tutto il giorno sotto al sole, con 40 gradi di temperatura, oppure sotto al ghiaccio durante i periodi invernali, la legge prevede uno stipendio da miseria. Credo, personalmente, che faccia più un muratore che un Fazio durante i mesi di trasmissione. Eppure a Fazio la RAI corrisponderà in quattro anni 11,2 milioni di euro in 4 anni, ovvero 2,8 milioni l’anno. Avete capito bene, una somma stratosferica in un momento di crisi angosciante. Il muratore, se gli va bene, se c’è lavoro, porta a casa una miseria in quattro anni, oltre alla schiena spezzata. Anche il Codacons è sceso in campo e diffida la Rai. Una diffida alla Rai affinché inserisca nei contratti firmati da artisti e conduttori una clausola che tuteli la rete di Stato nei casi in cui i compensi superino il tetto massimo di 240 mila euro annui. Il Codacons contesta fortemente il cachet record riconosciuto dall’azienda a Fabio Fazio. Il Codacons va oltre ed è in dirittura d’arrivo la richiesta di sequestro del contratto tra Rai e Fazio che il Codacons inoltrerà alla Procura di Roma, a tutela degli utenti che finanziano la rete attraverso il canone.

Il compenso a Fazio è un vero scandalo, come lo sono gli altri compensi milionari di altri famosi presentatori. Secondo quanto riporta il Messaggero Carlo Conti guadagna 2 milioni euro. Un milione e mezzo invece andrebbe ad Antonella Clerici. Per Flavio Insinna invece c’è un milione e trecentomila euro. Stessa cifra per Bruno Vespa. 1.200.000 invece vanno a Michele Guardì, autore dei Fatti Vostri. Amadeus, storico conduttore Rai incasserebbe 900.000 euro. 800.000 euro invece sarebbe l’assegno percepito da Luciana Littizzetto. Massimo Giletti invece si fermerebbe a 500.000 euro. Appena 400.000 euro per Alberto Angela che si trova in compagnia, con la stessa cifra, con Milly Carlucci e Giancarlo Magalli.

Quanti soldi, tanti, eppure c’è gente che fa un lavoro massacrante tutti i giorni e porta a casa al massimo cinquanta euro. Mentre la RAI elargisce soldi dei contribuenti italiani ai presentatori, in maniera esosa, c’è  chi lavora dodici ore al giorno spaccandosi la schiena e gli danno 25 euro. È una vergogna questo stato che ai cittadini chiede tasse su tasse, e poi permette a pochi singoli di sguazzare nell’oro sulle spalle dei cittadini.