Dom. Feb 5th, 2023

ROMA- Tutti immaginiamo l’affarismo che ruota intorno alla sanità pubblica, e quelli che possono essere legati al connubio tra politica e malaffare. “In molti casi si è verificato un legame fra sanità, politica e criminalità organizzata – a dirlo è il presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, intervenendo al congresso delle Società scientifiche di chirurgia italiane. Cantone ha sottolineato come “l’ingerenza della politica sia uno dei problemi della sanità. Ciò nasce per esempio dalle considerazioni sugli scioglimenti delle Aziende ospedaliere e delle Asl”.

Il presidente dell’anticorruzione ha evidenziato aspetti negativi dell’ingerenza della politica sulla sanità pubblica: “Su molte questioni che riguardano i vertici delle strutture sanitarie c’é un forte influenza della politica, che in alcune zone significa anche un pezzo dell’influenza della criminalità. Lo scioglimento di alcune Asl ne é la riprova”. Per Cantone anche le centrali uniche di acquisto in sanità possono rappresentare un rischio facendole diventare degli enormi centri di potere, ed ha spiegato che “ciò significa che più aumenti il potere, tanto più, ovviamente, devi mettere dei contrappesi. In questo caso, i contrappesi sono dati dalla trasparenza e la necessità che ci siano commissioni trasparenti; tuttavia queste sono cose già previste nel Codice degli appalti”.

Insomma l’argomento sanità pubblica è da sempre una questione che lede gli interessi dei cittadini, poiché, come ha spiegato bene Cantone, ci sono interessi che vanno ben oltre quegli indirizzi che devono andare a favore dei cittadini e non di ciò che ruota intorno alla sanità pubblica.