Mar. Lug 5th, 2022

NAPOLI-“Povera Campania e poveri campani che a sei mesi dalle elezioni regionali non riescono ancora a prendere pace, ad avere certezza del loro futuro e adesso sono costretti a fare i conti con una vicenda indegna. La Campania è una Regione in cui è fondamentale una guida solida e sicura, in cui l’impegno dell’amministrazione regionale è basilare, ma purtroppo ancora oggi non ci sono le condizioni affinchè questo avvenga” Scrive Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera sulla sua pagina facebook: “La responsabilità di tale situazione è da addurre a tutte le motivazioni che noi facevamo presenti già in campagna elettorale: l’ostinata volontà di De Luca di candidarsi, nonostante su di lui pendesse una possibile sospensione dalla carica e la placida compiacenza di Renzi nel permetterglielo. Ora ci troviamo davanti ad un ulteriore scossone con l’inchiesta che vede indagato per concussione per induzione, tra gli altri, anche il Governatore campano. Siamo per natura garantisti ed anche in questo caso non giudicheremo prima che arrivi una sentenza definitiva. Ma non si può non sottolineare che dal quadro che si sta delineando emergano elementi torbidi ed inquietanti ed emerga una violazione manifesta del principio di legalità, di cui il Pd si è sempre fatto sempre paladino. Giunte di centrodestra sono state costrette alle dimissioni anche per fatti meno gravi di questo. Basta con la doppia morale. E’ arrivato il momento che il Partito Democratico e il segretario Matteo Renzi si assumano la responsabilità di quanto sta accadendo nella più grande Regione del Sud Italia e che Vincenzo De Luca invece di fare conferenze stampa teatrali a favore di telecamera si presenti a riferire in Consiglio Regionale. Facendo chiarezza e spiegando ad esempio, come mai due giorni fa Mastursi si sia dimesso adducendo motivazioni personali e di carattere organizzativo, che invece sembrerebbero non avere nulla a che fare con ciò che realmente lo ha spinto a lasciare il suo incarico alla Regione Campania”.