Gio. Lug 7th, 2022

CASERTA-«Il Codacons Caserta da circa due anni affronta con successo la questione relativa ai buoni fruttiferi postali riscossi negli ultimi dieci anni. Per tali buoni il Ministero del Tesoro ha applicato minori interessi, addirittura ai cittadini è stato sottratto oltre il 50% del dovuto in spregio all’orientamento sancito dalla Suprema Corte di Cassazione a sezione unita. Pertanto si può recuperare il 50% di quanto incassato». Ad annunciarlo è l’avvocato Maurizio Gallicola, responsabile provinciale del Codacons che sottolinea come il danno per i consumatori è elevatissimo. «In pratica si è vinto in tutti i Tribunali e Giudici di Pace aditi: S. Maria C. V. – Caserta – Napoli Nord – Napoli – ha spiegato Gallicola – Un solo neo il G. d. P. di Pignataro Maggiore che ha ancora una volta confermato la Sua avversione verso le cause di consumatori».Il delegato del Codacons spiega come in ballo ci siano cifre considerevoli. «Non stiamo parlando di piccole cifre, l’indebito arricchimento da parte di Poste Italiane spa assume proporzioni economiche molto elevate – ha spiegato – Si pensi che un buono postale da £. 10.000.000 emesso il 1985 la società dopo 30 anni avrebbe sborsato € 27.000,00; all’incasso né ha liquidato esattamente la metà € 13.500,00. Per i tanti che hanno individuato nel buono postale l’unica forma di investimento, si capisce che siamo di fronte ad una grande truffa. Il Codacons Caserta attiva da oggi un servizio di consulenza in favore dei consumatori onde verificare se per i buoni incassati i cittadini hanno riscosso somme tra il 40% ed il 50% di quelle dovute, tale servizio è gratuito. Pertanto vi invito a contattare il Codacons per verificare se le Poste S.p.A. vi hanno illegittimamente sottratto denaro. Indicando la data di emissione, la serie e la scadenza del buono vi diremo se è possibile recuperare le somme indicandovi gli importi direttamente da Poste S.p.A., tutto questo gratuitamente. Nel frattempo consiglio ai possessori dei buoni di: 1) fotocopiare i titoli e conservarli; 2) incassare le somme; 3) farsi rilasciare dalla poste l’apposito prospetto di liquidazione; 4) ricordarsi che la prescrizione è decennale, pertanto l’azione è possibile per tutti i titoli incassati dal 01/01/2005 ad oggi».