Dom. Nov 27th, 2022

CASERTA-Nelle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Reparto Operativo di Caserta, nelle province di Caserta, Sassari e Trento, stanno dando esecuzione a una misura cautelare emessa dall’ufficio GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 7 indagati ritenuti responsabili, a vario titolo, di turbata libertà degli incanti, corruzione, truffa e trasferimento fraudolento di beni, con l’aggravante del metodo mafioso.

L’indagine, proseguimento di una più ampia attività investigativa, ha consentito, tra l’altro, di accertare gravi responsabilità a carico di due ex amministratori pubblici del Comune di Caserta, i quali, dietro compenso di denaro ed altre utilità, favorivano l’aggiudicazione di una gara d’appalto per la gestione del servizio di trasporto disabili, alla ditta riconducibile all’imprenditore GRILLO Angelo, collegato al clan “Belforte” di Marcianise (CE).

L’indagine si inserisce in una attività investigativa più ampia e complessa,delgata ai carabinieri del comando provinciale di Caserta dal marzo del 2012,che ha già consentito l’esecuzione di 72 provvedimenti cautelari a carico di imprenditori, funzionari pubblici, esponenti del mondo politico ed appartenenti alla criminalità organizzata, nonché al sequestro  di beni per un valore di circa 30 milioni di euro.

Nel provvedimento eseguito oggi vengono evidenziate:

  • Gravi responsabilità penali del giàà vice sindaco di Caserta e assessore alle politiche sociali Ferraro Vincenzo Mario (classe 53) e il dirigente dei servizi sociali Gambardella Giuseppe (classe 64) , i quali dietro compenso di denaro e altre utilità ( tra cui l’assunzione di persone indicati dai pubblici funzionari in ditte facenti riferimento al gruppo camorristico Belforte.
  • Turbavano la gara di pubblico incanto relativa alla gestione del servizio di trasporto di disabili per il comune di Caserta, così da consentire l’aggiudicazione della medesima alla ditta Voglia di Vivere Coop. Soc, ( oggetto di sequestro con al nuova denominazione di Viaggiare Insieme Coop, Soc), riconducibile a Grillo Angelo (classe 50) imprenditore organico al clan dei “Belforte” operante in Marcianise e nei comuni limitrofi, già tratto in arresto in questa indagine per i suoi legami con il clan Belforte anche per omicidio ed attualmente detenuto al regime di cui all’art. 41/bis. OP.
  • Garantivano il pagamento senza ritardo ( con preferenza e prelazione rispetto alle altre ditte- aventi diritto) di fatture emesse dalla società artatamente vincitrice dell’appalto.

Contestualmente all’esecuzione delle predette misure cautelari, il GIP disponeva il sequestro di due società riconducibili all’imprenditore Grillo Angelo, e fittiziamente intestate a terzi, la viaggiare insieme Coop Soc e la Clean Corporation S.R.L.