Dom. Ago 7th, 2022

CASERTA- Sono amareggiato, a volte avvilito, ma spesso incazzato nero. Sia come giornalista sia come uomo e cittadino di questa amata terra, vivo momenti di angoscia quando ascolto le persone che non riescono più a mettere un piatto sulla tavola. Persone che hanno tentato la strada del lavoro aprendosi una piccola attività, e in poco meno di due anni sono stati aggrediti dal volpone stato con tutte le sue istituzioni, ed hanno chiuso battenti ma sono finiti peggio di prima. Gente che deve ricorrere alla caritas per mettere qualcosa sotto i denti. Gente disperata che vive nell’angoscia più totale con la paura in corpo di poter perdere quel poco che hanno costruito. Giovani e cinquantenni alle prese con il dramma della disoccupazione, che ogni giorno cercano di sfondare il muro della rassegnazione, ma non ci riescono, è più duro della loro speranza.

Il dramma più grande della provincia di Caserta, è la politica. Questa politica è un grande bluff. Sono un bluff i politici tutti, che hanno reso impraticabile un territorio da sempre sbeffeggiato dalle menzogne e dalle bugie delle campagne elettorali. Lo scenario è sempre lo stesso: prima promettono e dopo disattendono. Uno scempio di ipocrisia, che culmina nel grottesco quando leggi fatti di cronaca dove al centro c’è il coinvolgimento della politica e dei politici. Io spero, anzi, mi auguro che i fatti di Maddaloni siano smentiti nel prosieguo della vicenda, ma per il momento sono fatti inquietanti che ingannano la buona fede dei cittadini.

Una vicenda che getta altro fango sulla già precaria situazione della politica in provincia di Caserta. Fatti che quasi deridono i cittadini, poiché loro attendono risposte dalla politica ma, invece, arrivano ulteriori inchieste di corruzione che colpiscono chi dovrebbe darle. Un bluff in piena regola, che getta nello sconforto chi credeva di avere ancora una speranza. No, purtroppo non è così, perlomeno leggendo con tristezza l’ennesima vicenda di una politica che si nasconde dietro le promesse facili, per poi scoprire che quelle promesse non sono servite ai cittadini ma, ancora una volta, hanno affossato la speranza. C’è gente che non può più mangiare, e non è certamente questa la risposta che si meritano.