Lun. Mar 4th, 2024

CASERTA – Il sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha firmato un’ordinanza con la quale viene fatto obbligo ai proprietari di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte o di aree industriali dismesse di provvedere con regolarità alla manutenzione del verde, al decespugliamento e alla rimozione delle erbe secche, di arbusti e di eventuali rifiuti, nel rispetto della normativa vigente in materia di smaltimento degli stessi. Il provvedimento a firma del primo cittadino è volto a scongiurare problemi legati all’innesco e alla propagazione di incendi, che negli ultimi giorni hanno interessato anche le frazioni collinari della città, oltre che l’insorgenza di criticità legate al rischio igienico-sanitario.

Inoltre, tutti i proprietari di terreni o aree confinanti con parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico devono provvedere a realizzare una serie di interventi quali: taglio di siepi, canne, arbusti e rami degli alberi che invadono tutti gli spazi pubblici sopra elencati, che occultano la segnaletica stradale, creano problemi di visibilità alla circolazione veicolare e non consentono il passaggio pedonale e ciclabile. Inoltre, l’ordinanza prevede anche la rimozione, nel più breve tempo possibile, di rami o alberi che, per effetto di piogge o altre cause, cadono su parcheggi pubblici o di uso pubblico, marciapiedi, piste ciclopedonali, strade comunali o vicinali di uso pubblico. Gli interventi previsti devono essere effettuati almeno due volte all’anno, oltre, naturalmente, ai casi che richiedono un’azione urgente.

Chiunque violi il provvedimento dell’Amministrazione Comunale è soggetto ad una sanzione amministrativa che va dai 148 ai 594 euro.

“Nei giorni scorsi – ha spiegato il sindaco di Caserta, Carlo Marino – abbiamo vissuto momenti di grande preoccupazione nella zona della Vaccheria, dove gli incendi originati da mani criminali hanno messo a rischio alcune abitazioni e hanno distrutto tanta vegetazione. Per questo invitiamo i proprietari delle aree verdi ad agire con responsabilità, manutenendo i terreni incolti di loro proprietà, che non devono diventare dei fattori in grado di innescare incendi. Naturalmente, ulteriori obiettivi dell’ordinanza sono anche quelli di prevenire rischi di carattere igienico-sanitario, problemi legati alla circolazione veicolare e ciclopedonale, e mantenere il decoro urbano”.