Ven. Mag 20th, 2022

Di Maio: “De Vito è fuori dal M5s”. Il sindaco Virginia Raggi: “Nessuno sconto a chi ha sbagliato”. “Due irresponsabili”, perché stamattina De Vito è stato solo arrestato per un’accusa tutta da chiarire. È solo l’inizio di un procedimento tratto da un’indagine sullo stadio di Roma e altri aspetti di tutta un’inchiesta più larga.

Stamattina il M5S si è svegliato con un dramma addosso, che un tempo è stato terreno di propaganda elettorale accusando gli altri di malefatte una volta al potere. Il M5S ne ha fatto un motivo per salire i gradini più alti della politica, però non ha mai detto nulla quando alcuni soggetti politici sono stati prosciolti, in sede dibattimentale e nel terzo grado di giudizio, da tutte le accuse. Nulla. Silenzio. Perché loro, paladini della legalità, non potevano spendere parole di scuse nei confronti di chi avevano accusato.

Lo stesso atteggiamento “inconcludente” lo stanno tenendo nei confronti di un loro attivista prima ancora che la giustizia italiana si pronunci del tutto. L’Italia è un paese democratico e una persona è delinquente o innocente solo nel terzo grado di giustizia. E le parole scritte da Di Maio su Facebook irritano e non certamente lo aiutano. Democrazia, ma Di Maio sa cosa significa diritto alla difesa.  E senza dare il tempo di potersi difendere DI Maio scrive: “Marcello De Vito – ha detto – è fuori dal M5s. Mi assumo io la responsabilità di questa decisione, come capo politico, e l’ho già comunicata ai probiviri. De Vito non lo caccio io, lo caccia la nostra anima, lo cacciano i nostri principi morali, i nostri anticorpi”. Come diceva il grande Totò: “ Ma ci faccia il piacere”.

Stamattina è caduto per sempre l’impero del M5S. È caduto perché non ha nulla di strutturato, e ad un suo uomo non gli si consente nemmeno di difendersi, lo si accusa e basta, senza tenere conto che in Italia la magistratura sta facendo più errori di qualsiasi altro organismo istituzionale. Per il M5S non esiste diritto di difesa, esiste l’accusa e basta. Da questa mattina saranno in tanti a prendere le distanze dal M5S, non esiste ragione di credere in un movimento che non dà tempo a chi è accusato di difendersi. E se De Vito fosse innocente, il signor Di Maio e il suo movimento pagheranno all’accusato tutti i danni giudiziari a cui è andato incontro e anche alle spese che ha dovuto sostenere? Vi dico di no, il M5S abbandona a prescindere.