Ven. Mag 20th, 2022

Alche se ne dica sui centri commerciali e sui discount, essi sono stati la salvezza di interi nuclei familiari in un momento di crisi come quello che vive il paese. Le difficoltà economiche dei cittadini per via della mancanza di lavoro e di una garanzia per vivere, hanno indotto molti cittadini verso le innumerevoli offerte che giungono, appunto, dai centri commerciali e discount. Quasi una salvezza perlomeno nel settore alimentare.

Abbiamo fatto un giro nei centri commerciali e anche discount per capire l’effettiva efficacia delle offerte. Nei centri commerciali sono sempre presi di assalto i grandi supermercati interni. Le gallerie dei negozi spesso, perlomeno nei periodi non festivi, non presentano un grande flusso di clienti come avviene nei periodi natalizi e pasquali. Stesso discorso anche per i discount, che hanno alla base già prezzi più bassi su marchi non conosciuti ma prodotti nel circuito alimentare italiano, e c’è sempre una presenza massiccia di persone.

Il giro è stato fatto per capire perché i piccoli supermercati o salumerie dei piccoli centri, ma anche di grandi città, siano in sofferenza. Il motivo è stato subito trovato: le offerte applicati da questi grandi centri demoliscono l’esistenza delle piccole botteghe. Le piccole botteghe non possono correre dietro ai grandi centri, quindi non riescono ad attuare offerte tali da attirare l’interesse dei clienti. Nonostante ciò questa macchina ormai costante di offerte, è stata la salvezza di molte famiglie in difficoltà. Vedere prezzi dimezzati quasi del 50% su prodotti di prima necessità, ha consentito a chi era in crisi di potersi approvvigionare di prodotti utili per la famiglia a minor prezzo. Ormai le cassette della posta sono ogni giorno piene di volantini di offerte lanciate dalla grande distribuzione, discount e anche da piccole catene di supermercati. I prezzi sono quasi tutti simili, centesimo in più centesimo in meno, ma riescono a mantenere vivo l’interesse del cliente. Gli operatori di Marketing si sbizzarriscono per avviare campagne promozionali ad hoc per garantire un costante percorso di offerte. È chiaro che ciò indebolisce i piccoli esercenti, che non possono mantenere il passo di offerte che per loro sono proibitive. Il discorso è complesso e va analizzato più attentamente, ma il segnale che lanciano è sempre lo stesso: garantire l’economicità del prodotto per garantirsi il flusso massiccio di persone che poi, inevitabilmente, spendono anche su prodotti non proprio necessari. Ma la garanzia di un prezzo inferiore è stato il richiamo per tutte quelle persone che non avevano una capacità economica tale da poter acquistare prodotti di marca e con le offerte l’hanno potuto fare.