Ven. Ott 7th, 2022

ROMA- I nostri antenati hanno lottato per anni per far sì che l’Italia ritornasse, dopo la fine della guerra, una nazione vincente. Ci sono riusciti con enormi sacrifici. Politici e cittadini insieme hanno ricostruito un paese finito sotto le macerie dopo una guerra spietata e senza ragioni. Quel tempo è stato duro per intere generazioni che, però, con tanto coraggio e voglia di riemergere, hanno ricostruito il paese.

Quelle generazione dal nulla hanno innalzato aziende, case, ricchezza, economia e lavoro per tutti. Dal nulla. Allora valeva la parola. Chi aveva dato la parola onorava qualsiasi debito. La vergogna era troppo grossa per non aver onorato un debito. Ma quel debito non serviva per comprare la macchina o un telefonino, serviva per compare una mucca per lavorare, riparare la casa, sfamare i figli, insomma, servivano per creare futuro.

Non c’erano scontrini, agenzia dell’entrate, equitalia, c’era solo la parola e la voglia di diventare una grande nazione. I politici erano servi e servizievoli nei confronti della nazione. Quelle generazioni hanno creato la nuova Italia, quella che fino a pochi anni fa era una grande nazione indipendente.

Ma oggi quell’Italia è un vecchio ricordo. Oggi non c’è più nulla di quel tempo. Oggi esiste una classe politica affarista e corrotta. Un paese che non ha più lavoro, un’economia al collasso. Oggi ci sono scontrini, agenzia delle entrare, equitalia, tutti sistemi che invece di far progredire fanno indietreggiare, poiché i politici affaristi e corrotti hanno creato uno stato di polizia inutile. Allora nessuno evadeva, perché non c’erano le grandi lobby a dirigere il sistema, non c’erano i politici corrotti, non c’era la grande corruzione, prima c’erano solo gli italiani, quelli che lavoravano per far diventare grande la nazione e nessuno si azzardava ad additarli come evasori. Era un popolo di lavoratori.

Dopo sono venuti le grandi lobby, le mafie,  sono loro che evadono e uccidono il sistema Italia costruendo piramidi di illeciti attraverso un sistema corruttivo e affaristico che oggi porta all’evasione reale. Gli italiani non c’entrano, essi sono solo un grande popolo distrutto da una classe dirigente che sta demolendo quella vecchia Italia. Il popolo ha sempre lavorato per far cresce il paese, a distruggerlo ci hanno pensato i politici.