Mar. Ago 9th, 2022

In queste ore si sta diffondendo la notizia della chiusura delle scuole fino al 15 marzo. Ipotesi messa in cantiere dal governo per frenare il contagio da coronavirus. Poco dopo arriva, però, la rettifica dello stesso ministro dell’istruzione Lucia Azzolina, che parlando con i cronisti a Palazzo Chigi, ha affermato di aver chiesto un approfondimento al comitato tecnico-scientifico, dopo l’incontro tra il premier Conte e i ministri dal quale è emersa la decisione di fermare l’attività didattica. “La decisione – ha proseguito – arriverà nelle prossime ore”. Quindi bisogna spettare l’ufficialità della decisione che si appresta a prendere il governo in merito alla chiusura delle scuole. Solo nel tardo pomeriggio arriva la notizia ufficiale che prevede la chiusura delle scuole fino al 15 marzo.

In tutto questo i sindaci sono stati molto più bravi del governo. Infatti, nelle aree dove iniziavano ad accendersi situazioni di contagio, i sindaci sono intervenuti immediatamente, e il primo provvedimento che hanno adottato è stato quello di chiudere le scuole per una settimana. Non hanno esitato un attimo a prendersi le dovute responsabilità. Cosa che questo governo non fa. Sta temporeggiando su tutto. Anche quando in Cina è scoppiato il virus, il governo italiano diceva sempre che tutto era sotto controllo, ma dopo pochi giorni si è scatenato l’inferno.

Sindaci che sono stati anche accusati di irresponsabilità, di creare allarmismi, invece avevano adottato un provvedimento saggio. Governo e regioni, addirittura, avevano considerato illegittime le ordinanze Sindacali di chiusura delle scuole. Addirittura si è finiti anche dinanzi al Tar, com’è successo nelle Marche.

Ora il governo sta dimostrando in pieno i suoi limiti nel gestire una tragedia come quella che sta vivendo il paese. C’è un grande ritardo impressionante nelle decisioni. La chiusura delle scuole, come la chiusura degli stadi al pubblico, sono provvedimenti necessari e impellenti nel rispetto della salute pubblica. Non comprendono che quello che sta succedendo è come essere in guerra, bisogna combattere per vincere, altrimenti il nemico ti abbatte. Si vince se si è in grado di prendere decisioni lampo. Questo governo sta mettendo troppo tempo nel decidere.

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